Pubblicato il 10/01/2020 ore 16:00

BIS PETERHANSEL Doppietta della Mini nella sesta tappa della Dakar, con rientro a Riyadh e partenza da Ha'il, ben 830 km nel deserto che hanno condotto gli equipaggi alla vigilia del loro giorno di riposo di metà cammino. A vincere tra le auto è stato il veterano francese Stephane Peterhansel che con il suo copilota portoghese Paulo Fiuza ha percorso il tragitto in 4 ore 27 minuti e 17 secondi, bissando il successo della quarta tappa e precedendo i leader della classifica, gli spagnoli Carlos Sainz e Lucas Cruz, di appena un minuto e 33 secondi. Terzi sul traguardo di tappa sono arrivati Nasser Al-Attiyah e Matthieu Baumel, che hanno limitato i danni in 3 minuti e 22 secondi, conservando la seconda piazza in classifica generale con la loro Toyota Hilux del team Gazoo Racing con 7'46 di ritardo da Sainz.

NANDO IN RIMONTA Ottima giornata anche per Fernando Alonso, che con Marc Coma ha chiuso in sesta posizione a 7 minuti e 56 secondi dalla vetta, preceduto dagli ottimi equipagi di Al Rajhi-Zhiltsov (Toyota) e Serradori-Lurquin (Century). Lo spagnolo, alla prima esperienza alla Dakar, continua la sua scalata in una classifica che senza le due ore perse nella seconda tappa sarebbe molto migliore. L'asturiano occupa infatti la 16° piazza, con una proiezione che potrebbe portarlo nella top ten al termine della corsa, tra una settimana. Tra i ritiri di giornata segnaliamo quelli di due equipaggi Toyota: quello di Bobby Patton, proprietario del Los Angeles Dodgers, e quello del lituano Edvinas Jaskauskas, entrambi vittime di incidenti.

KTM TREMA  Nelle moto invece bel colpo dell'americano Ricky Brabec, già leader della corsa alla partenza della sesta tappa. Il centauro della Honda domina la speciale tra sabbia e dune, e rifila 1'34 allo spagnolo Joan Barreda (Honda) e 2'45 all'austriaco Matthias Walkner (KTM). Toby Price, vincitore della tappa di ieri e più diretto inseguitore di Brabec nella generale prima della tappa odierna, in cui ha perso 16' circa ed è stato scavalcato dal cileno Pablo Quintanilla, oggi quarto. Il cileno insegue in classifica con la sua Husqvarna, ma è staccato di ben 20'56 da Brabec, con Price terzo a 25'39. Un bel margine con cui affrontare la seconda settimana per lo statunitense, che sogna così di interrompere il dominio KTM, che continua tra le dune della Dakar dal lontano 2000, quando fu Jean Louis Schlesser su BMW l'ultimo a vincere con una moto diversa da quella austriaca.

Dakar 2020, ordine d’arrivo auto tappa 6 (top-5):

Pos Equipaggio Marca Tempo
1 Peterhansel-Fiuza Mini 4h27'17''
2 Sainz-Cruz Mini +1'33''
3 Al Attiyah-Baumel Toyota +3'22''
4 Al Rajhi-Zhiltsov Toyota +6'42''
5 Serradori-Baumel Century +7'10''

Dakar 2020, ordine d’arrivo moto tappa 6 (top-5):

Pos Pilota Marca Tempo
1 Ricky Brebec Honda 4h36'28''
2 Joan Barreda Bort Honda +1'34''
3 Matthias Walkner KTM +2'45''
4 Pablo Quintanilla Husqvarna +4'55''
5 Kevin Benavides KTM +5'02''

Dakar 2020, classifica generale auto tappa 6 (top-5):

Pos Equipaggio Marca Tempo
1 Sainz-Cruz Mini 23h33'03''
2 Al Attiyah-Baumel Toyota +7'48''
3 Peterhansel-Fiuza Mini +16'20''
4 Al Rajhi-Zhiltsov Toyota +36'48''
5 Terranova-Graue Mini +43'54''

Dakar 2020, classifica generale moto tappa 6 (top-5):

Pos Pilota Marca Tempo
1 Ricky Brabec Honda 23h43'47''
2 Pablo Quintanilla Husqvarna +20'56''
3 Toby Price KTM +25'39''
4 Jose Ignacio Cornejo Honda +25'41''
5 Joan Barreda Bort Honda +32'58''

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