Pubblicato il 27/09/20

MOMENTO DECISIVO Doveva essere il gran giorno dell’aggancio a Michael Schumacher alla quota record di 91 vittorie in carriera. E invece, quella del Gran Premio di Russia 2020 si è subito trasformata in una domenica in salita per Lewis Hamilton. Il campione del mondo in carica ha infatti commesso un doppio errore nei giri di schieramento ancora prima del via, effettuando per ben due volte la prova di partenza in uscita di pit-lane e cioè in una zona della pista in cui non era consentito fermarsi per testare lo stacco frizione.

LEGGEREZZA Una leggerezza che è costata carissima al leader del mondiale, costretto poi in gara a fermarsi per 10 secondi extra – cinque per ognuna delle infrazioni – nel corso della sua prima e unica sosta ai box. Una leggerezza la cui responsabilità va sicuramente condivisa anche con il muretto della Mercedes, visto che dai team radio emerge come il pilota britannico avesse chiesto al proprio ingegnere Peter Bonnington, ricevendo risposta affermativa, se fosse consentito provare la partenza dopo l’uscita della corsia box.

IL DIALOGO Nel video sopra, postato sui social dall’account ufficiale della Formula 1, Lewis Hamilton chiede a “Bono” il permesso per andare più avanti a provare la partenza, visto che in fondo alla pit-lane c’era ormai troppa gomma depositata in seguito alle prove effettuate nell’arco di tutto il weekend. Inequivocabile la risposta del muretto: “Affermativo, assicurati di lasciare spazio a sinistra per far passare le macchine che sopraggiungono”. Un errore quindi in coabitazione con gli uomini Mercedes, che ha poi inevitabilmente condizionato tutta la giornata di Hamilton – già finito sotto investigazione anche ieri per il taglio di curva in Q2 – costretto dapprima a scappare via e poi quasi (comprensibilmente) con i remi in barca una volta assicuratosi il terzo gradino del podio.

F1 GP Russia 2020, Sochi: Lewis Hamilton (Mercedes AMG F1) contrariato dopo la bandiera a scacchi

RABBIA LEWISVorrei vedere cosa dice il regolamento – ha poi spiegato Lewis dopo la bandiera a scacchi – per capire cosa ho fatto di sbagliato, ma non credo di aver commesso alcuna infrazione. Sono sicuro che nessuno prima di oggi abbia mai preso due volte una sanzione di cinque secondi di penalità per una ragione così ridicola! Non ho messo in pericolo nessuno, è una cosa che si fa un milione di volte in tutte le piste senza che ci siano problemi”. Hamilton aveva anche perso due punti sulla Superlicenza Fia (uno per ogni infrazione) arrivando al limite di dieci su dodici a disposizione prima della rettifica, arrivata in serata, da parte degli steward che hanno scelto piuttosto di multare la Mercedes con 50.000 dollari giudicando il pilota incolpevole per l'accaduto. “Stanno cercando di fermarmi in tutti i modi – ha aggiunto il pilota Mercedes – quindi forse c’era da aspettarselo. Va bene così, adesso devo tenere la testa bassa e restare concentrato”.


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