Pubblicato il 26/09/20

CATTIVE VECCHIE ABITUDINI Nell'ultimo weekend di gara, il circuito del Mugello aveva ricevuto molti apprezzamenti non solo per il tracciato molto impegnativo, ma anche per le sue vie di fuga in ghiaia che rendevano inutile ogni discorso relativo ai limiti della pista. Sbarcati a Sochi, nel più classico tilkodromo del tutto simile a un parcheggio con le sue distese infinite di asfalto, la questione è tornata in primo piano. Diversi piloti si sono visti cancellare alcuni dei tempi realizzati in qualifica e anche la pole position di Lewis Hamilton è rimasta in dubbio per un paio di ore.

CURVA 2 DA RISPETTARE Due sono i punti maggiormente sotto l'occhio della lente degli stewart sul circuito che ospita il GP Russia: curva 2 e curva 18 (foto sotto). Quest'ultima è quella conclusiva che immette sul rettilineo del traguardo: i piloti che finiscono con la monoposto sulla parte verniciata di rosso della via di fuga si vedono automaticamente cancellare il tempo, come successo ad esempio ad Hamilton nel suo primo tentativo della Q2. Un inconveniente che rischiava di pesare parecchio per il britannico, ancora senza tempo quando la sessione si è interrotta per l'incidente di Sebastian Vettel. Gli episodi più controversi riguardano però curva 2, l'ingresso della chicane dopo il lungo rettilineo: qui i piloti che tagliano devono rispettare un percorso indicato da dei pannelli di polistirolo. Ed è proprio questa indicazione che alcuni di loro hanno infranto.

F1, GP Russia 2020: Lewis Hamilton (Mercedes)

PILOTI AVVISATI A non rispettare la regola, rientrando subito in pista, sono stati Romain Grosjean, Kevin Magnussen, Pierre Gasly e il già citato Hamilton. Il britannico ha infranto la norma addirittura due volte, la prima volta durante la Q1, la seconda nel corso della movimentata Q2. A tutti loro gli steward hanno cancellato il tempo del giro in cui è avvenuta l'infrazione, anche se ad esempio per il leader del mondiale nel secondo caso si trattava semplicemente di un giro di uscita dal box. Nessuna ulteriore azione è stata intrapresa nei loro confronti. Gli steward, però, hanno sottolineato che comportamenti simili nel corso della gara potrebbero portare all'aggiunta di 5 secondi di penalità.


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