Per il secondo anno consecutivo il Circuit de Barcelona-Catalunya è stato riconosciuto come il circuito automobilistico più sostenibile al mondo. Il tracciato di Montmeló si è infatti confermato al primo posto del Sustainable Circuits Index (SCI), lo studio realizzato da Enovation Consulting insieme al professor Paolo Taticchi della UCL School of Management, che ha analizzato 115 autodromi permanenti e cittadini valutandone il contributo agli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Alle spalle dell'impianto catalano si sono classificati il Mugello Circuit e Silverstone, premiando un percorso che negli ultimi anni ha reso la sostenibilità uno dei pilastri della gestione quotidiana e dell'organizzazione dei grandi eventi ospitati dal circuito.

Energie rinnovabili, biodiversità e inclusione: i punti di forza di Montmeló
Tra gli aspetti maggiormente valorizzati dal rapporto figurano gli investimenti nella tutela della biodiversità, con la piantumazione di 200 nuovi alberi, l'introduzione di percorsi didattici con QR Code e l'organizzazione di laboratori ambientali durante i weekend di Gran Premio. Sul fronte energetico, il circuito continua ad alimentarsi attraverso una rete elettrica alimentata al 100% da fonti rinnovabili, supportata da oltre 2.300 pannelli fotovoltaici, mentre i generatori temporanei impiegati durante gli eventi utilizzano carburante HVO, capace di ridurre sensibilmente le emissioni rispetto ai combustibili tradizionali. Il riconoscimento premia anche il forte impegno sociale dell'impianto, testimoniato da iniziative benefiche e inclusive come Cheers4U, Mou-te, La Marató de 3Cat e il GP Fundació Isidre Esteve, oltre al mantenimento della certificazione ambientale FIA a 3 stelle e degli standard internazionali ISO 14001 e ISO 20121, confermando il Circuit de Barcelona-Catalunya come uno dei punti di riferimento mondiali per la sostenibilità nel motorsport
Resta aggiornato
Scegli come vuoi seguirci: aggiornamenti in tempo reale su Telegram, oppure dai priorità a MotorBox nei risultati di Google.
Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.



