Toyota Gazoo Racing ha mostrato le prime immagini del prototipo DKR GR FC Hilux, sviluppato in vista del rally raid Dakar 2027, che si svolgerà in Arabia Saudita (guarda una sportiva firmata Gazoo Racing).
Laboratorio a idrogeno
Il nuovo pick-up da rally abbandona il motore a combustione interna per adottare un sistema con celle a combustibile a idrogeno, destinato anche a fornire indicazioni utili per i futuri modelli di serie. La base tecnica è quella del GR DKR Hilux EVO T1+, equipaggiato invece con un V6 biturbo.

Design da gara e tecnologia FCEV
Il prototipo mantiene carrozzeria e telaio del modello da competizione da cui deriva, ma presenta un passo più corto rispetto all'Hilux stradale. A caratterizzarlo sono anche i parafanghi rialzati, abbinati a pneumatici maggiorati e sospensioni a lunga escursione. Toyota non ha ancora dichiarato la potenza dei motori elettrici né l'autonomia del sistema FCEV tra due rifornimenti. L'Hilux con motore termico, invece, è omologato FIA per 405 CV e 660 Nm.

Oltre 1.000 km di prova nel deserto
Il funzionamento a idrogeno presenta una caratteristica specifica: allo scarico viene prodotta acqua anziché CO2. Il DKR GR FC Hilux parteciperà alla Dakar Future Mission 1000, riservata ai veicoli sperimentali, con un programma di oltre 1.000 km articolato in 13 tappe. Toyota punta a ridurre gli ingombri delle celle, ottimizzare il raffreddamento e aumentarne la durata. La tecnologia sarà inoltre collegata all'FCEV di serie previsto per l'Hilux nel 2028, con un obiettivo dichiarato di 400 km di autonomia e 2.500 kg di capacità di traino.

Il precedente dell'Hilux alla Dakar 2026
Accanto al prototipo a idrogeno correrà il GR DKR Hilux EVO T1+. Il programma Toyota ha ottenuto quattro vittorie assolute alla Dakar, nel 2019, 2022, 2023 e 2025. Nell'edizione 2026, però, il successo è andato alla Dacia Sandrider, dopo il ritiro della Toyota che guidava la gara a causa di un problema meccanico.
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Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.




