Sicurezza

Tesla Semi, incidente mortale in Nevada. I dubbi sulla frenata automatica


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15 fa - La frenata automatica era di serie: perché non ha funzionato?

Un Tesla Semi ha tamponato due auto ferme al semaforo in Nevada causando due morti. Le indagini sono ancora in corso.

Sono passati circa due mesi dall’avvio della produzione di massa del Tesla Semi, il camion elettrico sul quale, dopo anni di attesa, la casa automobilistica statunitense punta molto per il futuro. Il debutto su strada, però, è stato tragico. Due persone sono morte in Nevada dopo che un Tesla Semi ha tamponato due veicoli fermi a un semaforo rosso. È il primo incidente mortale nella storia del camion elettrico di Tesla e solleva molti dubbi e critiche sui sistemi di sicurezza del mezzo.

L'impatto è avvenuto intorno alle 7:20 del mattino di domenica 28 giugno, nella cittadina di Dayton, a circa 48 km dallo stabilimento Tesla in Nevada dove viene costruito il Semi. Secondo la ricostruzione dello sceriffo della Contea di Lyon, il camion elettrico ha colpito da dietro un maggiolino Volkswagen d'epoca e una Toyota RAV4, entrambi fermi al semaforo. A bordo del maggiolino viaggiava una coppia, che è morta sul posto. Una terza persona è stata trasportata in eliambulanza in condizioni giudicate critiche. Il conducente del Tesla Semi non ha riportato ferite.

La responsabilità del conducente

Le prime dichiarazioni raccolte sul posto dagli agenti della contea suggeriscono che il conducente del camion possa essersi addormentato al volante. È un dettaglio importante, perché il Semi è un camion normale da questo punto di vista. Non dispone, infatti, di sistemi quali Autopilot o Full Self-Driving.

Resta però una domanda a cui, al momento, nessuna fonte ha saputo rispondere. Tesla, fin dalla presentazione del Semi nel 2017, aveva promesso che il camion sarebbe stato equipaggiato di serie con un pacchetto di assistenza alla guida che includeva la frenata automatica d'emergenza, pensata proprio per intervenire in situazioni come quella tragica avvenuta in Nevada. Se il conducente non era in condizione di reagire, il sistema avrebbe dovuto farlo al suo posto. Al momento non è chiaro se il sistema fosse attivo, né se abbia tentato di intervenire.

Va anche detto che negli Stati Uniti la frenata automatica d'emergenza non è ancora obbligatoria per legge sui veicoli pesanti. C’è una proposta della National Highway Traffic Safety Administration, presentata nel 2023, ma è ancora in fase di revisione, con il termine per la sua adozione già slittato oltre la scadenza inizialmente fissata per l'inizio del 2025. In Europa la situazione è diversa: l'AEB (Automatic Emergency Braking) è obbligatoria su tutti i mezzi pesanti dal 2014.

Sugli altri modelli Tesla dotati della frenata automatica d’emergenza, il sistema è disattivabile manualmente dal conducente, ma si riattiva automaticamente ogni volta che si avvia il veicolo. Al momento non è chiaro se lo stesso valga per il Semi, visto che Tesla non ha ancora diffuso le informazioni dettagliate sul funzionamento del veicolo. In merito alla tragedia accaduta in Nevada, Tesla non ha ancora rilasciato una dichiarazione pubblica. Le indagini dovranno stabilire se la responsabilità ricada sul conducente, come indicano le prime dichiarazioni della contea, o se la mancata frenata automatica avrà un peso nella ricostruzione dei fatti.

FONTE: Electrek

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Pubblicato da Daniele Di Geronimo, 02/07/2026
Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.

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