Elon Musk è fiducioso di poter portare la Full Self Driving (Supervised) in tutta Europa in breve tempo dato che ha ottenuto il semaforo verde nei Paesi Bassi grazie all'autorizzazione data dall'ente RDW. Non sarà comunque così semplice in quanto pare che ci siano diverse resistenze da parte di alcuni Paesi membri. Andiamo con ordine.
Si è discusso di Full Self Driving a Bruxelles
Ad aprile, Tesla ha quindi ottenuto il via libera alla FSD nei Paesi Bassi. Oggi, i clienti possono utilizzare l'FSD pagando un abbonamento di 99 euro al mese. Sfruttando il via libera da parte dell'ente RDW, Tesla vuole adesso portare la sua Full Self Driving in tutta Europa il più rapidamente possibile. Il 5 maggio, a Bruxelles si è tenuto un incontro da parte del ''Technical Committee on Motor Vehicles'' della Commissione Europea in cui si è parlato proprio dell'FSD. Inizialmente era stato dato uno slot di 20 minuti ma alla fine se ne è discusso per 60 minuti. Cosa è stato detto non si sa però sappiamo che le autorità nazionali saranno chiamate a esaminare le informazioni fornite dall'RDW prima di un'eventuale votazione nelle prossime settimane o mesi. Si parla di un voto tra l'estate e l'autunno. Se dovesse effettivamente tenersi e nel caso la maggioranza dei Paesi dovesse dare il suo voto favorevole alla FSD, la funzionalità avanzata di assistenza alla guida sviluppata da Tesla arriverebbe in tutti i Paesi membri dell'UE.
Dubbi e perplessità
La strada non sarà comunque facile, almeno stando a quanto racconta Reuters visti che alcuni Paesi UE avrebbero espresso perplessità sulla FSD. Stando a quanto raccontato, già prima dell'incontro erano emerse resistenze all'approvazione a livello europeo del sistema Full Self Driving (Supervised). Secondo il rapporto, le autorità di regolamentazione di Svezia, Finlandia, Danimarca e Norvegia hanno espresso scetticismo sull'approvazione del sistema. Tra le altre cose si punta il dito sul nome che potrebbe risultare ingannevole dato che di fatto la FSD non è guida autonoma ma solamente un sistema di assistenza alla guida per quanto molto avanzato. Bisogna infatti sempre prestare la massima attenzione durante la guida.
Inoltre, si punterebbe il dito sulla tendenza della FSD a superare i limiti di velocità. Avrebbe poi difficoltà a gestire situazioni critiche come su strade ghiacciate. Oltre a tutte queste perplessità, l'European Transport Safety Council ha espresso scetticismo riguardo alla FSD in una lettera aperta inviata alla Commissione Europea. Sintetizzando, viene chiesta la sospensione del processo di approvazione fino a quando non saranno affrontate una serie di questioni urgenti e non si sarà avviato un dibattito più ampio sull'opportunità di tali sistemi. Inoltre, si sottolinea che quanto più un sistema di assistenza alla guida appare efficiente, tanto più difficile diventa per i conducenti monitorarlo efficacemente.
Dunque, tanti dubbi e perplessità ma non mancano comunque i feedback positivi ottenuti durante le sperimentazioni condotte da Tesla sulla FSD in Europa. Insomma, una situazione ancora in forte evoluzione. A questo punto non si può fare altro che attendere novità da parte di Bruxelles.
Fonte: Reuters




