Per Tesla è arrivato il momento di iniziare a introdurre la Full Self Driving in Europa. Come abbiamo scritto, si parte dai Paesi Bassi grazie al via libera dell'ente regolatore RDW. La disponibilità è immediata e i clienti di questo Paese potranno scegliere se acquistare il pacchetto completo da 7.500 euro o il più flessibile abbonamento a 99 euro al mese.
E nel resto dell'Europa?
Ovviamente l'arrivo della FSD nel Vecchio Continente ha fatto molto discutere nelle ultime ore e c'è già chi si chiede quando sarà disponibile negli altri Paesi europei e ovviamente in Italia. Il fatto che la RDW abbia dato il via libera, non significa automaticamente che la Full Self Driving sia disponibile anche negli altri Paesi europei. L'ente regolatore dei Paesi Bassi ha ovviamente dato il semaforo verde per questo Paese. La stessa cosa potrebbe fare la Germania, la Francia e l'Italia. Ogni Paese deve decidere individualmente ed è possibile che alcuni Paesi si possano muovere rapidamente.
This was my very first FSD drive! Sooo exciting ❤️ pic.twitter.com/FyXJCl4CnV
— Ingrid Wijnhorst (@inmotionadvies) April 12, 2026
Tuttavia, c'è un dettaglio interessante nel comunicato della RDW che deve per forza essere menzionato.
Alcune omologazioni sono valide in tutta l'Unione Europea, altre solo in determinati Stati membri. Ad esempio, BMW ha ottenuto l'omologazione per consentire al conducente di non tenere le mani sul volante in autostrada in combinazione con il cambio di corsia automatico. Ford ha ottenuto l'omologazione ai sensi dell'articolo 39 per consentire al conducente di non tenere le mani sul volante in autostrada (Ford BlueCruise). E ora Tesla ha ottenuto l'omologazione per il suo sistema di assistenza alla guida, con il quale il veicolo supporta il conducente nelle sue attività di guida, sotto la sua supervisione.
L'ente regolatore spiega quindi che Tesla non è certamente la prima a sfruttare la possibilità di omologare funzionalità avanzate di assistenza alla guida alcune valide per tutta l'Unione Europea, altre solo in alcuni Stati Membri. Per il momento, quindi, la FSD ha avuto l'ok solo nei Paesi Bassi. Tuttavia, come sottolinea l'RDW, in futuro potrebbe arrivare il via libera a livello di Unione Europea. Serviranno ancora una serie di passaggi così elencati dall'ente regolatore
- RDW presenta la domanda di autorizzazione valida per l'intera Unione Europea alla Commissione Europea
- Tutti gli Stati membri votano su questa richiesta
- L'approvazione richiede la maggioranza dei voti all'interno del comitato competente
Insomma, pare di capire che l'RDW presenterà a Bruxelles la domanda per un'autorizzazione in tutta l'UE dell'utilizzo della Full Self Driving. A quel punto ci sarà un voto dei Paesi Membri e basterà la maggioranza per ottenere il via libera. Quanto tempo servirà? C'è chi parla di poche settimane e chi di mesi. Si dice che per l'estate potrebbero esserci importanti novità. In ogni caso, sembra evidente che da adesso in poi l'approvazione della FSD potrebbe procedere più rapidamente per essere in futuro disponibile in tutti i Paesi UE.
Non rimane che attendere novità per capire meglio la tempistiche necessarie.
Cosa cambia per Tesla?
Finalmente la casa automobilistica potrà offrire la FSD in Europa, un valore aggiunto importante che potrebbe aiutare Tesla a rilanciare le vendite delle sue vetture. Si tratta di un passaggio importante anche nella strategia della casa automobilistica di puntare sempre di più sulla tecnologia della guida autonoma. Vedremo presto anche i robotaxi di Tesla in Europa? Non rimane che attendere novità.




