Pubblicato il 26/06/20

MARKETING EMERGENTE Lo scorso aprile Tesla ha aggiornato (Over-the-Air, naturalmente) la funzionalità Autopilot delle sue vetture, introducendo la capacità del sistema di guida autonoma di riconoscere i semafori e i cartelli di stop. Il gigante del fast food Burger King si è accorto, grazie alla segnalazione di un suo cliente, che il sistema può erroneamente scambiare l’insegna di Burger King per un segnale di stop, e arrestare così la macchina. Vuoi non perderti l’occasione di mettere in piedi una campagna promozionale a costo praticamente nullo?

LA CAMPAGNA PUBBLICITARIAChi l’avrebbe detto”, recita la campagna promozionale. “Le auto intelligenti sono abbastanza intelligenti da fermarsi per un Whopper. L’intelligenza artificiale sa quello di cui hai voglia”. Burger King ha fatto circolare il video che vedete qui sopra per un giorno solo, invitando i suoi clienti a pubblicare sui propri canali social altre Tesla impegnate a commettere lo stesso errore. 

La call to action della campagna di Burger King

UN HAMBURGER GRATIS Con l’allettante prospettiva di un hamburger in omaggio, sono state diverse decine i proprietari di Tesla che hanno pubblicato foto di ristoranti della catena Burger King condividendo l’hashtag #FreeWhopper. Nessuno di loro, però, è riuscito a ricreare l’errore che ha dato vita alla campagna promozionale.

PERCHÈ QUESTO ERRORE? Dal punto di vista strettamente tecnico, il software di riconoscimento dei segnali stradali introdotto da Tesla è ancora in versione beta, e questo vuol dire che il programma non funziona ancora al 100%. L’utente ne è al corrente, e sa che errori del genere sono prevedibili. Anzi, sono proprio questi che permettono agli ingegneri di Tesla di migliorare e perfezionare il software di Autopilot. Che nella sua prossima versione, ne siamo certi, di fronte a un Burger King tirerà dritto.


TAGS: viral marketing tesla youtube autopilot burger king