Nuovo cartello stradale: cosa fare per evitare multe salate
Segnaletica

Che cosa significa il nuovo cartello stradale che può costarti 200 euro di multa


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4 mesi fa - Rombo bianco su sfondo blu: cos'è il cartello HOV che può costarti 200 euro di multa

Il rombo bianco su sfondo blu segnala le corsie HOV riservate ai veicoli con più passeggeri. Scopri cosa rischi a ignorarlo
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Sulle strade europee spunta una segnaletica inedita dedicata alle corsie riservate ai veicoli con più passeggeri. Si tratta di un rombo bianco disegnato su sfondo blu, spesso segnalato a terra sull'asfalto della corsia più a sinistra: è il simbolo delle corsie HOV (High Occupancy Vehicle), e ignorarlo può costarti fino a 200 euro di multa.

Segnaletica HOV sull'asfalto - CC BY-SA 4.0Segnaletica HOV sull'asfalto - CC BY-SA 4.0

Una corsia per chi viaggia in compagnia

Il principio è semplice: quella corsia è riservata ai veicoli che trasportano più di una persona. In pratica, accedervi da solo al volante equivale a una violazione.

La soglia minima è di norma due occupanti — conducente più almeno un passeggero — ma i requisiti variano da tratto a tratto e vengono spesso specificati da pannelli supplementari che indicano il numero minimo richiesto (tipo ''2+'' o ''3+'') oppure le fasce orarie in cui la corsia è attiva.

Oltre alle auto con più passeggeri, in molti casi possono transitarvi anche taxi, autobus, motocicli, veicoli elettrici o a basse emissioni e mezzi al servizio di persone con mobilità ridotta. Come sempre in Europa, ogni Paese ha le sue regole: conviene leggere i segnali con attenzione prima di cambiare corsia.

Una storia lunga cinquant'anni (ma altrove)

Le corsie HOV non sono un'invenzione recente. Negli Stati Uniti e in Canada esistono fin dagli anni Settanta, soprattutto nelle grandi aree metropolitane dove il traffico è un problema strutturale.

Lì vengono usate per scoraggiare l'utilizzo dell'auto in modalità ''un guidatore, zero passeggeri'' nelle ore di punta, e in alcuni casi prevedono anche un accesso a pagamento per chi viaggia da solo (le cosiddette corsie express a pedaggio).

In Europa, invece, il concetto sta muovendo i primi passi — almeno sulla carta.

Corsia HOV in Tennessee, USA - CC BY-SA 2.0Corsia HOV in Tennessee, USA - CC BY-SA 2.0

Francia e Spagna le apripista

Tra i Paesi che si sono mossi con più decisione ci sono Francia e Spagna, dove diverse arterie stradali sono già dotate di questo sistema. E le sanzioni per chi usa impropriamente la corsia non sono simboliche: si va fino a 135 euro in Francia e oltre 200 euro in Spagna.

In alcuni tratti i controlli avvengono tramite telecamere ad alta definizione installate in carreggiata, in grado di contare le persone a bordo del veicolo. Difficile fare gli gnorri.

E in Italia?

Per il momento il Codice della Strada italiano non prevede le corsie HOV, quindi da noi questo cartello non lo trovi. Ma l'attenzione al tema sta crescendo e che l'Italia si adegui prima o poi è plausibile.

Nel frattempo, se vai in Francia o in Spagna in auto, tieni d'occhio quel rombo bianco su sfondo blu: non è un optional della segnaletica, è un cartello che parla direttamente al tuo portafoglio.

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    Emanuele Colombo
    Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.

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