Sulle strade europee spunta una segnaletica inedita dedicata alle corsie riservate ai veicoli con più passeggeri. Si tratta di un rombo bianco disegnato su sfondo blu, spesso segnalato a terra sull'asfalto della corsia più a sinistra: è il simbolo delle corsie HOV (High Occupancy Vehicle), e ignorarlo può costarti fino a 200 euro di multa.

Una corsia per chi viaggia in compagnia
Il principio è semplice: quella corsia è riservata ai veicoli che trasportano più di una persona. In pratica, accedervi da solo al volante equivale a una violazione.
La soglia minima è di norma due occupanti — conducente più almeno un passeggero — ma i requisiti variano da tratto a tratto e vengono spesso specificati da pannelli supplementari che indicano il numero minimo richiesto (tipo ''2+'' o ''3+'') oppure le fasce orarie in cui la corsia è attiva.
Oltre alle auto con più passeggeri, in molti casi possono transitarvi anche taxi, autobus, motocicli, veicoli elettrici o a basse emissioni e mezzi al servizio di persone con mobilità ridotta. Come sempre in Europa, ogni Paese ha le sue regole: conviene leggere i segnali con attenzione prima di cambiare corsia.
Una storia lunga cinquant'anni (ma altrove)
Le corsie HOV non sono un'invenzione recente. Negli Stati Uniti e in Canada esistono fin dagli anni Settanta, soprattutto nelle grandi aree metropolitane dove il traffico è un problema strutturale.
Lì vengono usate per scoraggiare l'utilizzo dell'auto in modalità ''un guidatore, zero passeggeri'' nelle ore di punta, e in alcuni casi prevedono anche un accesso a pagamento per chi viaggia da solo (le cosiddette corsie express a pedaggio).
In Europa, invece, il concetto sta muovendo i primi passi — almeno sulla carta.

Francia e Spagna le apripista
Tra i Paesi che si sono mossi con più decisione ci sono Francia e Spagna, dove diverse arterie stradali sono già dotate di questo sistema. E le sanzioni per chi usa impropriamente la corsia non sono simboliche: si va fino a 135 euro in Francia e oltre 200 euro in Spagna.
In alcuni tratti i controlli avvengono tramite telecamere ad alta definizione installate in carreggiata, in grado di contare le persone a bordo del veicolo. Difficile fare gli gnorri.
E in Italia?
Per il momento il Codice della Strada italiano non prevede le corsie HOV, quindi da noi questo cartello non lo trovi. Ma l'attenzione al tema sta crescendo e che l'Italia si adegui prima o poi è plausibile.
Nel frattempo, se vai in Francia o in Spagna in auto, tieni d'occhio quel rombo bianco su sfondo blu: non è un optional della segnaletica, è un cartello che parla direttamente al tuo portafoglio.



