Il carrozziere giapponese Mitsuoka (guarda la homepage di Mitsuoka Motor) ha confermato l'arrivo di un nuovo modello attraverso un teaser bozzetto e un’immagine che mostra una vista posteriore parziale della vettura.

La nuova roadster retrò di Mitsuoka
Si tratta di una roadster a due posti dal design dichiaratamente retrò, il cui debutto è previsto per novembre. L'azienda, nota per reinterpretare modelli di serie con carrozzerie profondamente riviste, mantiene per ora il massimo riserbo sulle caratteristiche tecniche e sul nome del progetto, annunciando che nei prossimi mesi provvederà a rivelare altri dettagli.

Design ispirato agli anni Cinquanta
Dalle proporzioni e dallo schizzo firmato da Takanori Aoki, già autore dei modelli Himiko e Rock Star, emergono richiami evidenti alla Corvette C1, in particolare alla versione del 1958, riconoscibile per il frontale con fari quadrupli.
La carrozzeria appare realizzata su misura, con fari rotondi, ampia griglia anteriore, prese d'ria laterali ispirate al modello americano e parafanghi posteriori scolpiti. Si notano inoltre un splitter affilato, minigonne laterali e un diffusore che rafforzano l'impronta sportiva del progetto.

Motore standard e cambio manuale o automatico
Secondo le informazioni disponibili, la nuova spider dovrebbe essere sviluppata sulla piattaforma della Mazda MX-5 e adottare il motore aspirato quattro cilindri 2.0 da 184 CV. La trazione sarà posteriore, con la possibilità di scegliere tra un cambio manuale a sei marce oppure un cambio automatico a sei rapporti.
Al momento Mitsuoka non ha diffuso ulteriori informazioni ufficiali, limitandosi a confermare che nuovi aggiornamenti saranno pubblicati attraverso i propri canali dedicati.
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Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.





