A meno di un anno dal debutto sul mercato interno, avvenuto a settembre 2025, Honda Prelude si presenta in una nuova versione a tiratura limitata pensata per il model year 2027, che gioca tutto sulla carta dell'esclusività cromatica, senza però toccare una sola vite della meccanica.
Rosso profondo e dettagli dedicati: come cambia fuori e dentro
Se la prima serie limitata di lancio puntava sul contrasto tra la carrozzeria bianca e il tetto nero, questa nuova declinazione sceglie una strada decisamente più d'impatto. La carrozzeria è verniciata nella tinta Premium Crystal Garnet Metallic, un bordeaux molto profondo che debutta per la prima volta su questo modello.
Per l'occasione, i designer hanno eliminato i classici accenti blu che di solito identificano i modelli elettrificati di Honda, sostituendoli con dettagli rossi sui paraurti e sulla modanatura della calandra.
Completano il quadro esterno i cerchi in lega da 19 pollici neri con finitura lucida, dietro cui spicca l'impianto frenante firmato Brembo: ovviamente con pinze rosse.
L'impostazione cromatica prosegue anche una volta aperta la portiera. All'interno trovi un abitacolo dominato dalla pelle nera, ma spezzato da inserti color Bordeaux sulla parte centrale dei sedili anteriori, sul tunnel centrale e sulla plancia.
Anche le cuciture sono in contrasto nella stessa tinta, così come il logo Prelude ricamato sul lato passeggero, che abbandona il classico bianco per aermonizzarsi ai toni di questa serie speciale.
Sotto il cofano nessuna novità: la meccanica resta invariata
Se ti stai chiedendo se ci sia qualche cavallo in più sotto il pedale destro, la risposta è no. La vettura mantiene intatta la configurazione tecnica della Prelude standard. Significa che l'auto è spinta dal collaudato powertrain full hybrid composto da un motore a benzina da 2.0 litri a quattro cilindri accoppiato a due unità elettriche.
La potenza complessiva resta di 200 CV, scaricati interamente sulle ruote anteriori. Per cercare di rendere la guida un po' più coinvolgente e meno lineare rispetto ai classici ibridi, Honda ha confermato la presenza del sistema S+Shift.
Si tratta del software che simula le cambiate variando l'erogazione della coppia e riproducendo un sound artificiale all'interno dell'abitacolo: un espediente per darti la sensazione di gestire un cambio tradizionale, anche se la trasmissione reale funziona in tutt'altro modo.
Prezzi e il nodo dell'arrivo in Europa
La vettura è già ordinabile in Giappone, con le prime consegne previste nelle concessionarie locali a partire dal prossimo 20 agosto. Il listino per questa versione è fissato a 6.306.300 yen (che al cambio attuale corrispondono a circa 34.000 euro), con un sovrapprezzo piuttosto contenuto – poco meno di 700 euro – rispetto alla variante base.
Resta da capire se e quando vedremo questa combinazione di colori dalle nostre parti. Per il momento Honda preferisce non sbilanciarsi sui piani commerciali dedicati ai mercati esteri, lasciando l'interrogativo aperto per i potenziali clienti europei.
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.














