A Stoccarda hanno deciso di rivedere i piani per il segmento E e le ultime foto spia raccolte su strada confermano che la nuova Mercedes Classe E elettrica debutterà prima del previsto, indicativamente nel 2027. Il muletto intercettato durante i collaudi mostra camuffature ridotte, a testimonianza di uno stato di sviluppo già decisamente avanzato.

La svolta dopo le difficoltà della gamma EQE
Per comprendere le ragioni di questo cambio di rotta devi guardare ai risultati commerciali ottenuti dalle berline elettriche basate sull'architettura EVA II. Sia la EQE sia la EQS non hanno raccolto il gradimento sperato, penalizzate da forme della carrozzeria troppo definite dall'aerodinamica, che i clienti non hanno mai del tutto apprezzato. I rimedi proposti da Mercedes-Benz, tra correzioni ai listini e interventi all'elettronica di bordo, non sono bastati a risollevare le vendite.
Questo repentino cambio di piattaforma comporterà una conseguenza diretta sul ciclo di vita del modello attuale: la EQE facelift dotata di tecnologia a 800 Volt rimarrà a listino per un periodo compreso tra soli 12 e 18 mesi, per poi cedere definitivamente il posto alla nuova generazione.

Piattaforma MB.EA-M e dimensioni da ammiraglia
L'accelerazione sui tempi è stata resa possibile dal passaggio alla piattaforma MB.EA-M, che ha sostituito nei piani la prevista MB.EA-L. Si tratta dell'ossatura tecnica utilizzata per la prima volta dalla nuova GLC nella primavera del 2026 e ripresa poco dopo dalla Classe C elettrica.
La crescita dimensionale della Classe C a batterie ha imposto un adeguamento anche per la sorella maggiore. Il prototipo della Classe E elettrica immortalato nei test evidenzia una lunghezza che si attesterà attorno ai 5 metri, una misura calibrata per sfidare ad armi pari la BMW i5, accreditata di una lunghezza di 5,06 metri.
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Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.
















