Pubblicato il 31/03/20

DESIGN KODO - SOUL OF MOTION

FILOSOFIA DI DESIGN Lo stile Kodo: Soul of Motion, l’anima del movimento, è stato inaugurato da Mazda nel 2010 con la concept Shinari, e introdotto sulle vetture di serie due anni più tardi con CX-5 e Mazda6. Kodo rappresenta l’approccio e la filosofia della progettazione della casa giapponese, che punta a rendere più personale le sue vetture, e regalare loro la vitalità di un essere vivente, con l’obiettivo di creare un legame più emotivo e meno distaccato con chi guida. Uno stile che è piaciuto alla giuria dei Red Dot Design Awards, che ha premiato sia Mazda CX-30 (la nostra prova su strada) sia MX-30 (la nostra prova su strada e la guida all'acquisto) con il Product Design 2020.

Mazda MX-30 in ricarica

STORIA DI SUCCESSI Per Mazda si tratta dell’ottavo e del nono riconoscimento da parte della giuria dei Red Dot Awards: il primo è stato vinto nel 2013 con Mazda6, seguito l’anno successivo da Mazda3, da MX-5 soft top, CX-3 e Mazda2 nel 2016, MX-5 RF nel 2017, e la nuova Mazda3 nel 2019.

LE DICHIARAZIONII mastri artigiani giapponesi hanno sempre privilegiato la semplicità delle forme e della purezza”, ha commentato Jo Stenuit, Design Director di Mazda Europe. “Questo ha ispirato i nostri designer nel rimuovere elementi inutili e creare qualcosa di elegante e al tempo stesso dinamico, sobrio ma vitale. È così che concepiamo l’estetica giapponese: una sensibilità che ha dato vita ad automobili emotivamente in movimento”.

Mazda CX-30: visuale frontale

I vincitori dei Red Dot Awards hanno dimostrato di saper creare prodotti eccellenti, meritevoli del riconoscimento”, ha dichiarato Peter Zec, fondatore e CEO di Red Dot. “La giuria è stata colpita non solo dall’estetica dei prodotti che hanno vinto, ma anche per la loro ineguagliabile funzionalità. Questi prodotti stanno definendo nuovi standard nella loro industria di riferimento”.


TAGS: mazda mazda cx-30 red dot design awards mx-30