Lo sviluppo del SUV Fusilier, il modello più compatto della gamma Ineos, è ufficialmente ripartito dopo una pausa durata circa due anni.
Il progetto Ineos Fusilier torna attivo
Il programma era stato sospeso a causa del rallentamento dell’entusiasmo globale verso i veicoli elettrici, ma ora non è più inattivo. Il costruttore britannico (guarda la homepage di Ineos) aveva presentato per la prima volta lo sport utility all’inizio del 2024, anticipando una piattaforma completamente nuova progettata appositamente per questo modello (guarda Ineos Fusilier). Fin dall’inizio erano previste due varianti: una versione puramente elettrica e una con range extender.

Un sport utility più accessibile del Grenadier
Nella strategia di prodotto della casa inglese, l’Ineos Fusilier dovrebbe diventare un modello di accesso alla gamma, affiancandosi al più grande Grenadier (guarda Ineos Grenadier). L’idea è quella di offrire un fuoristrada più compatto e accessibile, mantenendo però la filosofia robusta e funzionale che caratterizza i modelli del marchio.
A confermare che il progetto è tutt’altro che abbandonato è stato Justin Hocevar, direttore regionale Ineos per Australia, Nuova Zelanda e area APAC.

Le parole del manager
“Il concetto di Fusilier – qualcosa di un po' più piccolo del Grenadier – è ancora un'idea viva e vegeta in azienda, e stiamo attivamente lavorando per capire come potrebbe essere un veicolo del genere in futuro”, ha dichiarato nel corso di un’intervista con la stampa australiana (leggi l’intervista con Car Expert). “Ne parleremo in un futuro non troppo lontano. Per quanto riguarda l'annuncio delle tempistiche, non credo che manchino anni”.
Secondo Justin Hocevar, la pausa nello sviluppo è stata utile per rivedere l’impostazione tecnica del modello. “Il progetto si è evoluto nel tempo e la pausa che lo ha interessato è stata in parte dovuta al nostro desiderio di dotare quel veicolo di una propulsione alternativa a energia rinnovabile, come l'ibridazione o una soluzione con range extender”.

Segmento di mercato più vivace
Sebbene non esista ancora una data ufficiale di lancio, il ritorno del progetto suggerisce che lo sviluppo procede con decisione. Quando arriverà sul mercato, il SUV si inserirà in una nicchia in crescita.
Diversi costruttori stanno infatti preparando fuoristrada compatti: tra questi una versione più piccola della Classe G di Mercedes-Benz (guarda Mercedes-Benz baby G) e un futuro Defender compatto firmato Land Rover.
In questo momento storico, Ineos sembra orientata a mantenere un approccio più tradizionale, con un SUV meno orientato alla tecnologia di ultimissima generazione rispetto ai rivali. Un modello che rispecchierebbe la filosofia del brand inglese di costruire dei fuoristrada robusti ed efficaci, meno sensibili alle tendenze attuali di design e digitalizzazione. Voi cosa ne pensate di questo nuovo SUV compatto? Diteci la vostra.








