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Addio comandi touch: Hyundai brevetta l’auto che capisce cosa indichi con un dito


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1 ora fa - Un'idea originale che oggi potrebbe trovare applicazione.

Hyundai brevetta un sistema che combina puntamento e comandi vocali per controllare l’abitacolo senza schermo.
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Il mondo dei brevetti è affascinante. Anche se spesso racconta di soluzioni che non verranno sviluppate (almeno non in quei termini e nel breve periodo) è interessante vedere come i costruttori di auto pensino alle evoluzioni da prevedere per le vetture del futuro. L’ultimo brevetto depositato da Hyundai è particolarmente curioso anche perché si inserisce in quel filone di decisioni contrastanti prese negli ultimi anni da diversi marchi che sulle auto hanno prima sostituito molti tasti fisici con quelli touch salvo poi decidere di tornare indietro.

Il brevetto di Hyundai punta a semplificare il modo in cui si interagisce con i comandi secondari dell’abitacolo. come? Unendo due tecnologie già presenti separatamente su molte auto moderne: il tracciamento dei gesti e il riconoscimento vocale.

Cosa prevede questo brevetto

L’idea di fondo è che invece di cercare l’icona giusta in un menu sullo schermo touch, basterebbe puntare il dito verso un oggetto specifico (una luce, uno specchietto, una bocchetta dell’aria) e pronunciare un comando vocale come «accendi quella luce» per attivarlo.

Il sistema descritto nel brevetto utilizza telecamere e sensori dedicati per tracciare con precisione la direzione indicata dal conducente o da un passeggero, sia all’interno sia all’esterno dell’abitacolo. La combinazione tra gesto e voce risolverebbe uno dei limiti tipici degli assistenti vocali tradizionali, spesso in difficoltà con comandi ambigui come «regola quella bocchetta» quando in macchina ce n’è più di una: puntando fisicamente l’oggetto, il sistema saprebbe esattamente a cosa si riferisce il conducente, senza bisogno di ulteriori specificazioni verbali.

Hyundai sta investendo molto sull’interazione vocale a bordo delle proprie auto. Con Pleos Connect, il nuovo sistema di infotainment che ha debuttato sulla IONIQ 3, il gruppo sudcoreano ha già introdotto Gleo AI, un assistente vocale evoluto capace di gestire conversazioni naturali e comandi multipli. Un sistema di puntamento come quello descritto nel brevetto rappresenterebbe un naturale complemento a questa strategia, aggiungendo un livello di precisione che il solo comando vocale non può garantire.

FONTE: Car and Driver

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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.

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