Nel grande gioco dell’oca della mobilità italiana - un passo avanti, due indietro, tre di lato per evitare il caro energia -, Drivalia decide che è il momento giusto per spingere sull’elettrico. E lo fa con CarCloud Electric, l’abbonamento mensile che promette sostenibilità, flessibilità e soprattutto un rapporto più sereno con la bolletta.
Dopo il buon riscontro della formula dedicata al GPL (il carburante preferito da chi vuole risparmiare senza sentirsi troppo alternativo), la società di noleggio introduce ora una versione full electric pensata per chi vuole “fare la cosa giusta”, senza però ipotecare il conto corrente.

Una flotta per tutti i gusti (e tutte le autonomie)
Il nuovo CarCloud Electric mette sul piatto una selezione di modelli che copre praticamente ogni esigenza urbana e suburbana:
Citycar elettriche: Fiat 500e, Peugeot E-208, Opel Corsa-e. Perfette per la giungla cittadina, dove l’unica vera ansia non è l’autonomia, ma trovare parcheggio.
City SUV: Jeep Avenger e MG 4. Per chi vuole un po’ più di sostanza, infotainment e postura dominante al semaforo.
Urban Crossover: Skywell BE11. La proposta “premium” del pacchetto, pensata per chi macina chilometri e vuole spazio, comfort e un look da EV globale.
La promessa: efficienza energetica tale da fare un pieno con circa 13 euro (e fare fino a 400 km). In un’epoca in cui il prezzo al kilowatt sembra oscillare come il Bitcoin, non è un dettaglio da poco.
Prezzi di lancio: sconto oggi, serenità domani
Chi attiva l’abbonamento entro il 31 maggio 2026 paga:
99,50 € di iscrizione (invece di 199 €)
539 € al mese (invece di 599 €)
Tutto IVA inclusa, tutto senza anticipo, tutto disdicibile dopo i primi 30 giorni. Una formula che strizza l’occhio a chi vuole l’auto “solo quando serve”, senza i classici vincoli da finanziaria.
Nel canone sono compresi:
2.000 km al mese
RC Auto + Kasko + furto
Manutenzione ordinaria e straordinaria
Possibilità di cambiare modello con 48 ore di preavviso
24 ore al mese di car sharing elettrico gratuito (per i primi tre mesi) tramite E+Share Drivalia a Torino e Lione
Insomma: un “Netflix delle auto elettriche”, ma con meno sensi di colpa ambientali.
Mobilità flessibile per tempi rigidi
In un’Italia che alterna bonus, contro-bonus, incentivi, disincentivi e dibattiti infiniti su chi debba pagare davvero la transizione energetica, Drivalia propone una via di mezzo: non compri, non ti impegni, non ti rovini. Ti abboni, usi, cambi, disdici.
E soprattutto, non ti svegli la mattina chiedendoti quanto costerà oggi ricaricare la macchina.





