Guida assistita

Denza porta la guida assistita in città: nel 2027 la Z9GT imparerà a gestire semafori e rotonde


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1 ora fa - La funzione arriverà tramite aggiornamento OTA.

Denza conferma a Parigi il CNOA, l’evoluzione urbana del God’s Eye: ferma l’auto ai semafori e gestisce incroci e rotonde.
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Denza vuole portare l’assistente alla guida anche nel traffico delle città. Al Salone di Parigi il marchio premium di BYD ha confermato che nel 2027 arriverà, con un aggiornamento OTA, il City Navigation on Driving Assistant (CNOA), l’evoluzione urbana del sistema God’s Eye. Il debutto riguarderà alla Z9GT, la shooting brake elettrica da 1.156 CV presentata in Europa lo scorso aprile.

Semafori, rotonde e incroci

I sistemi attuali se la cavano bene su strade aperte, dove basta tenere la corsia. Il CNOA fa un passo in più e gestisce la navigazione da un punto all’altro in mezzo al traffico urbano. Si ferma da solo ai semafori rossi, dà la precedenza all’ingresso delle rotonde, rispetta i limiti di velocità indicati dai cartelli, affronta svolte a sinistra e incroci, cambia corsia per superare veicoli in doppia fila o code lente. Riconosce ciclisti e pedoni e li lascia passare nelle vie più strette.

Denza pensa ai tragitti di tutti i giorni: la svolta a sinistra in un incrocio trafficato sulla strada per l’ufficio, la coda a singhiozzo tra un semaforo e l’altro, il momento giusto per entrare e uscire da una rotonda tra un’auto e l’altra. Il guidatore resta sempre responsabile, ma in molte situazioni complicate o monotone avrà un aiuto in più. Stella Li, vicepresidente esecutiva di BYD, parla di una guida urbana meno stressante, dagli ingorghi agli incroci affollati fino alle rotonde, e la colloca accanto alla ricarica FLASH e alla piattaforma e3 tra le innovazioni che mettono al centro chi guida.

L’hardware c’è già (l’omologazione non ancora)

Il sistema sfrutta i sensori già installati sulla Z9GT: un LiDAR, 11 telecamere (quattro laterali, quattro per la visione a 360 gradi, due anteriori e una posteriore), tre radar a onde millimetriche e 12 sensori a ultrasuoni. Denza aveva annunciato la dotazione ad aprile, al lancio del marchio a Parigi, al Palais Garnier. «L’hardware necessario è montato sulla Z9GT fin dal lancio e il software dovrebbe essere disponibile nel 2027», ha spiegato Li. Il software è nella fase avanzata di taratura e adattamento locale che precede la richiesta di omologazione secondo la norma UN R171 sui sistemi di assistenza alla guida. L’iter comprenderà anche il controllo dello sguardo e della posizione della testa del guidatore e quello delle mani sul volante.

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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.

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