Debutto a sorpresa del concept DS F3VER a Parigi
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Debutto a sorpresa del concept DS F3VER a Parigi


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30 minuti fa - Debutto a sorpresa del concept DS F3VER a Parigi

DS Automobiles svela a Parigi il concept elettrico DS F3VER: design dicroico Cosmic Blue, proporzioni compatte e personalizzazione
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Sotto le luci del Salone dell'Automobile di Parigi, la casa transalpina svela una novità destinata a far discutere. Si chiama DS F3VER ed è una concept car elettrica pensata per tracciare le linee guida dei futuri modelli del brand, puntando su proporzioni compatte, personalizzazione spinta e un approccio stilistico decisamente orientato all'efficienza.

Proporzioni da cittadina, presenza da grande

La prima cosa da notare della DS F3VER è come riesca a condensare concetti di categorie superiori in dimensioni contenute. La lunghezza si ferma a 4,19 metri, per una larghezza di 1,84 metri e un'altezza di 1,46 metri. Nonostante queste misure ideali per districarsi nel traffico, il passo di ben 2,70 metri garantisce un'abitabilità di prim'ordine, affiancata da un bagagliaio da 400 litri che non sfigura accanto a vetture di segmento superiore.

Il frontale è dominato da un elemento verticale definito ''totem'' che ospita il logo, affiancato da una nuova firma luminosa a forma di ''Y''. Sul retro, la soluzione viene ripresa con fanali multidimensionali a 16 pannelli LED supportati da una struttura in magnesio leggero, la cui trama trae ispirazione dalla volta del Grand Palais.

Vernice dicroica e personalizzazione spinta

Sul fronte dell'estetica pura, la DS F3VER porta al debutto l'inedita tinta Cosmic Blue, una verniciatura dicroica in grado di virare dal blu brillante alle sfumature del viola a seconda di come la luce colpisce le superfici.

A caratterizzarla c'è anche un trattamento bicolore esteso: la linea di stacco corre lungo i fianchi fino ai gruppi ottici posteriori, per poi avvolgere il portellone e il paraurti. Non manca poi un anello del tetto personalizzabile, pensato come ulteriore elemento distintivo.

Anche i cerchi in lega non sono da meno: presentano dettagli finiti in tinta champagne e la classica lavorazione guilloché Clous de Paris, tipico marchio di fabbrica della maison. Inoltre, il totem posteriore integra animazioni luminose UX progettate per far comunicare visivamente l'auto con l'ambiente esterno e trasmettere informazioni in modo immediato.

La filosofia del ''Design Intelligence''

Al di là della scenografia da salone, l'aspetto più concreto della DS F3VER sta nel principio di progettazione definito Design Intelligence. L'obiettivo dichiarato dai designer DS è quello di ridurre il numero di componenti: i blocchi ottici anteriori integrano proiettori e luci diurne in un unico modulo, i paraurti sono realizzati in un solo pezzo e sono state eliminate le appendici in plastica sui passaruota e nella parte inferiore della carrozzeria.

Meno pezzi significano meno peso, una resa aerodinamica ottimizzata e un assemblaggio visivamente più pulito ed elegante. Sviluppato interamente in-house dal centro stile del marchio, il progetto si è avvalso anche dei moderni strumenti di intelligenza artificiale messi a disposizione da Stellantis, usati per accelerare l'esplorazione delle forme e affinare la qualità percepita.

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Emanuele Colombo
Emanuele Colombo
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.

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