La classifica Wards esiste da trentadue anni e ogni anno premia i dieci migliori propulsori sul mercato (americano). Nel 1995, quando è nata, la classifica era un elenco di motori a scoppio e basta. Nell’edizione appena annunciata, di motori a scoppio non ce n’è più nemmeno uno. È la prima volta che accade. Tutti e dieci i vincitori hanno una forma di elettrificazione: quattro sono elettriche pure, quattro ibride e due ibride plug-in.
I migliori motori del 2026
L’edizione di quest'anno racconta che fra le elettriche ci sono quattro modelli, tutti dotati di doppio motore e trazione integrale:
- Mercedes-Benz GLC 400 4Matic
- Rivian R2 Performance
- Subaru Trailseeker
- Volvo EX60 P10 AWD
La categoria delle ibride comprende invece quattro modelli:
- Chevrolet Corvette ZR1X, con un V8 biturbo da 5,5 litri
- Hyundai Palisade, con un quattro cilindri 2.5 turbo
- Nissan Rogue, con un tre cilindri 1.5 turbo
- Porsche 911 Carrera GTS T-Hybrid, con un sei cilindri boxer da 3,6 litri
Le due ibride plug-in premiate sono la BMW M5 Touring, con un V8 biturbo da 4,4 litri, e la Toyota RAV4 GR Sport. L’elenco mostra quanto l’elettrificazione abbia ormai superato i confini di una singola categoria. La dimostrazione più evidente arriva dalla Chevrolet Corvette ZR1X, la più potente fra le dieci vincitrici con 1.267 CV, pari a 932 kW. La sportiva americana abbina al V8 un motore elettrico da 189 CV che aziona l’asse anteriore. Il risultato è un sistema ibrido orientato alle prestazioni, ben lontano dall’immagine di tecnologia lenta e poco brillante che gli ibridi avevano in passato. Proprio questo cambiamento è stato sottolineato dal giurato Drew Winter.
Perché è successo adesso
Al di là della curiosità è interessante anche capire perché solo ora è accaduto che nessun motore tradizionale rientri in questa classifica. Il regolamento aiuta a capire. Wards ammette soltanto propulsori nuovi o rinnovati in modo sostanziale, più i vincitori dell’anno precedente, e li valuta su potenza, coppia, silenziosità, consumi rilevati su strada e contenuto tecnologico, con una domanda di fondo: questo sistema di propulsione è il motivo per cui si compra l’auto?
Se le case stanno investendo quasi tutto sull’elettrificazione, i candidati non possono che riflettere quella scelta. Robin Warner, che coordina il premio e siede in giuria, ha osservato che il numero di ibride, plug-in ed elettriche fra i nominati racconta già da solo come stanno le cose, visto che perfino le auto sportive ricorrono all’elettrico.
FONTE: WardsAuto
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Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.



