In Cina la sfida tra i costruttori di auto si è spostata sull'infrastruttura di ricarica ad altissima potenza. BYD sta correndo e come sappiamo la casa automobilistica si era posta ambiziosi obiettivi di crescita per la sua rete proprietaria. Proprio in questi giorni, BYD ha annunciato che la sua rete Flash Charging conta ora su 10.000 stazioni in tutta la Cina e copre 325 città. Curiosità, tale rete è stata in grado di fornire fino a ora ben 210 milioni di kWh. La stazione numero 10.000 è entrata in funzione a Longhua, distretto di Shenzhen.
Il vicepresidente esecutivo di BYD, He Zhiqi, ha dichiarato che la loro rete ha raggiunto il traguardo delle 10.000 stazioni in meno di sei mesi dall'annuncio delle nuove colonnine Flash Charging, avvenuto il 5 marzo. Inoltre, ha aggiunto che, durante tale periodo, l'installazione ha registrato una media di 55 stazioni al giorno. Insomma, numeri che fanno capire quanto BYD stia correndo anche sul fronte della ricarica rapida.
Una rete sempre più grande con colonnine da 1.500 kW
Entrando più nel dettaglio, ricordiamo che questo lavoro è portato avanti insieme ad alcuni partner come Sinopec, PetroChina, CNOOC, TELD, JD.com, Alipay, AutoNavi (Amap) e Ucar. BYD non ha reso noto quante delle 10.000 stazioni siano associate a ciascun partner.
Inoltre, oltre 1,83 milioni di utenti si sono registrati alla sua rete di ricarica rapida Flash Charging (colonnine da 1.500 kW), e quasi un terzo di questi utilizza veicoli di altre marche. L'infrastruttura, infatti, è aperta anche alle auto elettriche di altre case automobilistiche. Tuttavia, le vetture non BYD non sono in grado di sfruttare tutti i vantaggi di tale rete di ricarica. BYD non ha reso noto il numero totale di sessioni di ricarica né la quantità media di energia elettrica erogata per sessione.
A marzo, la casa automobilistica aveva annunciato l'intenzione di costruire 20.000 stazioni di ricarica rapida in Cina entro la fine del 2026, di cui 18.000 in aree urbane e 2.000 lungo le autostrade. A quanto pare, l'azienda cinese è già arrivata a metà strada. Raggiungere l'obiettivo finale entro il 31 dicembre richiederebbe altre 10.000 stazioni, cioè circa 80 stazioni al giorno in media.
Anche in Europa
Ricordiamo, infine, che oltre alla rete di ricarica nazionale, BYD prevede di installare 6.000 stazioni di ricarica rapida all'estero, di cui 3.000 in Europa. Le stazioni europee (a Bologna la prima italiana) utilizzano lo standard CCS2, a differenza dello standard GB/T utilizzato in Cina.
Fonte: CarNewsChina
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