La Mini Paceman si dà all’avventura e si veste alla Indiana Jones. Complice una mutazione genetica che l’ha trasformata, in via del tutto eccezionale, in un pick-up. Al secolo Mini Paceman Adventure concept
PREDATORE DELL’ARCA PERDUTA La Mini Paceman si dà all’avventura e si veste alla Indiana Jones. Niente borsalino, frusta e revolver – si capisce - ma con la ruota di scorta sulla testa, fari supplementari sopra e sotto, scarpe grosse e un vestito verde Jungle che già il nome è un programma, la Paceman sembra davvero pronta ad andare in cerca di tesori. Complice una mutazione genetica che l’ha trasformata, in via del tutto eccezionale, in un pick-up, al secolo Mini Paceman Adventure concept.
TRASFORMISTA INTEGRALE Non è un pesce d’aprile tardivo: è tutto vero, come le foto della gallery sono lì a testimoniare. L’idea nasce da un gruppo di giovani creativi pronti a stravolgere la carrozzeria della suvcoupé di Mini per trasformarla in qualcosa di un po’ più agreste, con due posti in meno e un bel cassone rinforzato in più. E lontana da aperitivi e discoteche, la Paceman cambia nel look ma anche carattere, grazie a un’altezza da terra maggiorata, assetto e sospensioni rivisti in ottica di offroad e gigaruote tassellate per fare il verso a rocce e sterrato. Ça va sans dire, questa Mini Paceman Adventure concept può contare sulla trazione integrale ALL4, oltre che sulla spinta dei 184 cv della motorizzazione Cooper S. Un esercizio di stile? Sì. Chance di un futuro sulla linea di montaggio BMW? Pare nessuna. Almeno finché qualcuno non si inventerà il segmento “fashion-truck”.
Dal calcio al basket, gli sport gli scorrono nel sangue dalla nascita, ma è solo quando è approdato a MotorBox che ha cominciato ad appassionarsi al mondo dei motori, fino a diventarne fine conoscitore. Stile asciutto e incisivo, grande senso critico, notevole presenza in video, Luca sa inquadrare con rara chiarezza le auto che prova, senza perdere di vista scenari e tendenze. Dopo quasi 12 anni ha lasciato la banda di MotorBox per affrontare nuove sfide, lasciandoci in eredità una produzione di articoli al top per quantità e qualità. Le supercar? Belle, ma la Ignis...

































