Dopo la Mini anche Opel ci prova con il calcio, il Brasile, i mondiali, bizzarri gadget tecnologici e un abitacolo ispirato al Maracanà, per una versione quanto mai estrosa della sua berlina compatta: la Opel Astra Copacabana
PESCI TROPICALI Dopo la Mini anche Opel ci prova con il calcio, il Brasile, i mondiali, bizzarri gadget tecnologici e un abitacolo ispirato al Maracanà, per una versione quanto mai estrosa della sua berlina compatta: la Opel Astra Copacabana.
DRIVE ON THE BEACH A presentarcela è un improbabile Ronaldo in erba, dandoci appuntamento per oggi, primo di aprile. Fermandosi all’auto e le sue grafiche, si penserebbe che nel calcio abbiano introdotto la safety car. E invece la Opel Astra Copacabana è qualcosa di molto più divertente. Entrando ci si accomoda su un sedile rivestito in erba e si affondano i piedi in un tappetino di vera sabbia di spiaggia brasiliana. Con tanto di conchiglie.
BEVITELA! Una volta acceso il sistema di infotainment, a voi la scelta: seguire le partite in livestreaming o giocare a un videogioco – di calcio, ovviamente - dalla grafica un po’ rétro. E vogliamo parlare del clacson, che suona distintamente la samba oppure una vuvuzela? Senza dimenticare il kit pronto-uso per prepararsi una caipirinha (rigorosamente analcolica). Forte, vero? Ma se ci avete creduto siete dei cai… piranha.
Dal calcio al basket, gli sport gli scorrono nel sangue dalla nascita, ma è solo quando è approdato a MotorBox che ha cominciato ad appassionarsi al mondo dei motori, fino a diventarne fine conoscitore. Stile asciutto e incisivo, grande senso critico, notevole presenza in video, Luca sa inquadrare con rara chiarezza le auto che prova, senza perdere di vista scenari e tendenze. Dopo quasi 12 anni ha lasciato la banda di MotorBox per affrontare nuove sfide, lasciandoci in eredità una produzione di articoli al top per quantità e qualità. Le supercar? Belle, ma la Ignis...






