Auto elettriche

Le auto elettriche consumano davvero più pneumatici? E inquinano di più? Cosa dicono le revisioni


Avatar di Daniele Di Geronimo,

29 minuti fa - Il vantaggio complessivo sulle termiche resta.

Più peso, più coppia e meno manutenzione, perché le elettriche consumano prima le gomme.
MotorBox, prima di tutti gli altri

Le auto elettriche consumano più in fretta i loro pneumatici. È un dato noto che i numeri delle revisioni britanniche confermano. Gli esperti però invitano a non trarre conclusioni affrettate, perché un’usura maggiore non cancella il vantaggio delle elettriche sul fronte della CO2. Il nodo più delicato, semmai, riguarda le particelle che le gomme rilasciano nell’aria.

Più gomme fuorilegge alla revisione

A mettere in fila i dati è la società di analisi New Automotive che ha analizzato un campione di più di 1,6 milioni di revisioni su auto elettriche e 17,9 milioni su auto termiche. Ogni 1.000 controlli su vetture con tre-otto anni di età, circa 26 elettriche avevano il battistrada sotto il limite legale, contro 18 auto a benzina. Il divario cresce per i tagli arrivati fino alle tele, rilevati su circa 30 elettriche contro 14 auto a benzina. Anche l’associazione dei produttori britannici di pneumatici, la BTMA, registra più problemi sulle elettriche. Secondo i suoi ultimi dati, il tasso di difetti agli pneumatici è del 6% per le elettriche, contro il 4,7% dei diesel e il 4,3% delle auto a benzina. Tra le cause l’associazione indica il peso maggiore e la coppia immediata dei motori elettrici, che logorano il battistrada più rapidamente.

Quanto incide il peso

Per Nick Molden, fondatore di Emissions Analytics, esiste una regola empirica. «A ogni punto percentuale di peso in più corrisponde più o meno un punto percentuale di abrasione in più», spiega. «Un’auto elettrica pesa in genere il 20% in più di una termica. Prima di montare pneumatici specifici, ci si può aspettare un’usura superiore più o meno del 20%». Il peso però non spiega tutto. Darren Lindsey, a capo della BTMA, chiama in causa anche le abitudini degli automobilisti. «Oggi si tende a guidare e dimenticarsi del resto», dice. Le elettriche hanno bisogno di meno manutenzione ordinaria, e così capita che nessuno controlli le gomme. I difetti rilevati sulle elettriche sono circa l’80% in più rispetto alle termiche, ma Lindsey invita a non leggere quel dato come una misura diretta dell’usura. Un difetto può essere un taglio sul fianco, un piccolo rigonfiamento o un altro problema che con il consumo del battistrada non c’entra. «Probabilmente dipende da come le persone trattano il veicolo», osserva.

Gomme specifiche, ma più care

Esistono pneumatici progettati apposta per le elettriche. Secondo Molden, però, servono soprattutto a compensare l’usura in più dovuta a peso e coppia. E costano di più. «In cifra tonda, fino al 50% in più rispetto alle gomme per auto termiche», precisa. Il problema vero, aggiunge, nasce quando su auto pesanti e con tanta coppia si montano pneumatici non adatti. In quel caso l’usura può raddoppiare.

Il problema delle particelle e della CO2

Consumare più gomma non significa per forza inquinare di più. «Uno pneumatico che si usura di più non genera necessariamente, in proporzione, più particelle nell’aria», chiarisce Andersson. Il quadro però potrebbe complicarsi con l’arrivo della normativa europea Euro 7, che introduce limiti all’abrasione degli pneumatici. Per rispettarli i produttori dovranno sviluppare mescole più durature, e secondo Molden le nuove formulazioni «influiranno sulla tossicità delle particelle». È un terreno ancora poco esplorato. Prashant Kumar, professore all’Università del Surrey che studia gli effetti dell’inquinamento atmosferico sulla salute, ricorda che le particelle prodotte dall’usura possono contenere metalli e sostanze chimiche il cui impatto a lungo termine «non è ancora ben compreso». I frammenti di gomma più grandi restano a terra e vengono portati via dalla pioggia, mentre quelli più fini «potrebbero disperdersi nell’aria» e diventare un rischio.

Resta la questione di cosa fare delle gomme a fine vita. Secondo Molden nel mondo se ne buttano «circa due miliardi» ogni anno. Produrne di più aumenta le emissioni di CO2, ma non abbastanza da annullare il vantaggio delle elettriche, che Molden stima in circa il 50% sull’intero ciclo di vita, senza contare gli pneumatici. «Intuitivamente, il motore a combustione produce moltissima CO2», spiega. «Gli pneumatici durano in media circa due anni. Non c’è modo che consumarli più in fretta annulli il beneficio dell’elettrificazione».

FONTE: Autocar

VEDI ANCHE



Tags

Resta aggiornato

MotorBox, prima di tutti gli altri

Scegli come vuoi seguirci: aggiornamenti in tempo reale su Telegram, oppure dai priorità a MotorBox nei risultati di Google.

Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.

Gli articoli di Daniele

Vedi anche