Auto elettriche

VENTRA, l’auto elettrica progettata dagli studenti che cattura le polveri di freni e pneumatici


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1 ora fa - Il prototipo del team TU/ecomotive dell’Università di Eindhoven.

Gli studenti di Eindhoven presentano VENTRA: una concept elettrica che cattura il particolato di freni e gomme mentre guida.
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Degli studenti hanno progettato un’auto elettrica che cattura il particolato prodotto da freni e pneumatici mentre guida. Si chiama VENTRA, è un concept sviluppato dal team TU/ecomotive dell’Università di Eindhoven e, nelle intenzioni dei ragazzi, vuole spingere l’industria dell’auto a guardare oltre il tubo di scarico. Un tema particolarmente caldo considerando che a fine novembre (il 29 per la precisione) entrerà in vigore la normativa Euro 7 che, tra le altre cose, prevede il controllo anche delle emissioni non di carburante, come la polvere dei freni e le particelle di pneumatici.

Il problema delle polveri che non escono dallo scarico

Le auto elettriche non hanno emissioni allo scarico, ma consumano comunque pneumatici, freni e asfalto, e nel farlo rilasciano particelle sottili. «Nessuna emissione allo scarico non significa nessuna emissione», spiega Tim Spencer, responsabile del team. Il problema, secondo lui, potrebbe essere persino maggiore sulle elettriche, perché in genere sono più pesanti e scaricano più forza sugli pneumatici quando accelerano. Alcune di queste particelle, ricordano gli studenti, possono penetrare in profondità nei polmoni e arrivare al sangue, con un aumento del rischio di malattie cardiovascolari, ictus e problemi allo sviluppo dei polmoni, come la BPCO e il tumore al polmone.

Come funziona VENTRA

Il sistema di raccolta lavora sull’aria intorno alle ruote, proprio dove nascono le particelle inquinanti. Non si tratta di un filtro fisico, ma le particelle ricevono una carica elettrica e vengono attirate da una superficie collegata a terra, dove restano attaccate. Dopo l’uso, la superficie si pulisce con un aspirapolvere o con l’acqua e il materiale raccolto può essere riciclato tanto che il team lo ha riutilizzato per alcuni elementi degli interni. Nelle simulazioni, tra 50 e 80 km/h il 24% del particolato potrebbe finire nel contenitore di raccolta. A velocità più basse la quota sale al 42%.

VENTRA, di suo, produce anche meno particelle. Il telaio è realizzato in gran parte con pannelli leggeri in termoplastico rinforzato con fibra di carbonio, che fanno risparmiare quasi 100 kg. Meno peso significa meno pressione sulle gomme e meno usura. A questo si aggiunge Clean Drive, un sistema che controlla come si guida e suggerisce sul display di accelerare in modo graduale, frenare meno bruscamente ed evitare sterzate inutili.

FONTE: Eindhoven University of Technology

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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.

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