La frattura tra Maverick Viñales e il Tech3 KTM continua ad allargarsi. Dopo un altro fine settimana complicato al Sachsenring, lo spagnolo ha lanciato un duro messaggio nei confronti della squadra, lamentando la mancanza di sostegno in un momento particolarmente difficile della sua stagione.
Viñales ha concluso la Sprint all'ultimo posto e si è poi ritirato dalla gara della domenica, ancora limitato daiproblemi alla spalla che lo accompagnano dall'infortunio rimediato lo scorso anno proprio sul circuito tedesco.
''Mi sento uno straniero''
Il dieci volte vincitore in MotoGP non ha nascosto tutta la sua frustrazione. Viñales ha dichiarato: ''Non ho forza sulla moto e finisco inevitabilmente per andare lungo in ogni curva. Sto cercando di capire cosa fare, ma è molto frustrante perché non riesco a guidare al 100% e, inoltre, questa moto non è semplice da portare al limite''.
Il pilota spagnolo ha poi rincarato la dose parlando del rapporto con il team: ''In questo momento ho bisogno del sostegno della squadra, ma tutto quello che ricevo sono critiche. È davvero difficile andare avanti perché a volte il piacere di correre c'è ancora, ma altre volte mi sento uno straniero''.
Tensioni che arrivano da lontano
Le dichiarazioni arrivano dopo settimane già molto tese. Nei giorni scorsi Viñales aveva raccontato di aver firmato un contratto con KTM per restare in Tech3 nel 2027, definendolo però ''dannoso per la mia fiducia'', salvo poi sostenere che la casa austriaca lo abbia successivamente considerato privo di valore.

A rendere il clima ancora più pesante avevano contribuito anche le parole del team principal Günther Steiner, che in un'intervista aveva definito Viñales un ''mendicante'', riferendosi al fatto che non avrebbe avuto alternative sul mercato per il 2027. Un'uscita che il pilota aveva contestato pubblicamente.
Il recupero fisico resta un'incognita
Alla base delle difficoltà resta anche la condizione della spalla. Viñales si è sottoposto a un intervento all'inizio della stagione e ha rivelato che il chirurgo gli ha spiegato come il pieno recupero non arriverà prima del GP Indonesia, previsto a ottobre.
Viñales ha dichiarato: ''Non so nemmeno se il problema sia risolvibile. Ho persino pensato di affidarmi ai medici che hanno seguito Marc Marquez. Mi aspettavo di stare molto meglio, ma il chirurgo mi ha detto che non sarò completamente guarito prima dell'Indonesia. Per me non va bene. Non so cosa fare, probabilmente passerò l'estate in Austria ad allenarmi''.
Un futuro sempre più incerto
Tra risultati deludenti, problemi fisici e un rapporto ormai ai minimi termini con il Tech3, il futuro di Viñales appare sempre più incerto. La pausa estiva potrebbe rappresentare un momento utile per recuperare la migliore condizione, ma anche per provare a ricucire un rapporto che, almeno dalle dichiarazioni degli ultimi giorni, sembra essersi incrinato profondamente.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



