MotoGP Thailandia 2026, la cronaca del Gran Premio di Buriram
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MotoGP Thailandia 2026. Trionfo Bezzecchi, ma che Acosta! Batosta Ducati


Avatar di Simone Valtieri, il 01/03/26

2 ore fa - Marco Bezzecchi domina la gara di Buriram. Acosta rimonta ed è 2°

Marco Bezzecchi domina la gara di Buriram. Acosta rimonta ed è 2°. Le quattro Aprilia tutte in top 5. Ducati: solo piazzamenti, pesa la foratura di Marquez
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Simply the Bez! Marco Bezzecchi trionfa nel Gran Premio della Thailandia staccando tutti sin dalle prime curve e trionfando in solitaria così come piace fare a lui. Quando è a posto, Marco è imbattibile, e oggi l'ha dimostrato. Ma un po' tutta l'Aprilia può festeggiare una crescita spaziale maturata nel corso dell'ultimo anno solare, e se alle sue spalle il combattivo Pedro Acosta si prende una terza piazza scoppiettante, mettendo in riga Martin, Marquez e Raul Fernandez nel corso della gara, le altre tre moto di Noale finiscono tutte in top 5, con il sorprendente Raul Fernandez, Jorge Martin e Ai Ogura a occupare le posizioni dalla 3° alla 5°. Sembra trattare con dolcezza le gomme l'Aprilia, al contrario della Ducati che sfiora una caporetto: Marc Marquez fora, spacca il cerchio e si ritira quando è quarto; Alex Marquez scivola nel finale quando è ottavo. E così il migliore di Borgo Panigale è Fabio Di Giannantonio, sesto, davanti a Brad Binder e a Franco Morbidelli. Giornata agrodolce per Pecco Bagnaia, che nei primi giri è tra i più pimpanti in pista, risalendo dalla P13 alla P9, poi si plafona e crolla nel finale, subendo tre sorpassi e dovendosi accontentare della nona piazza. Luca Marini è decimo, migliore delle Honda in virtù anche del ritiro nel finale del compagno Joan Mir, mentre vanno a punti anche Johann Zarco (Honda), Enea Bastianini (KTM), il rookie Diogo Moreira (Honda), ele Yamaha di Fabio Quartararo e Alex Rins. Grazie a questi risultati, Pedro Acosta si prende la vetta iridata con 32 punti, ma Bezzecchi è lì, a 7 lunghezze con i 25 conquistati con la vittoria. Terzo Raul Fernandez che colleziona due terzi posti in Thailandia, con 23 punti.

Che Aprilia! Tris al comando con Marquez che scivola indietro

Allo spegnimento dei semafori i piloti dell'Aprilia danno spettacolo con il poleman Bezzecchi che prende subito un piccolo margine sugli inseguitori, e con Raul Fernandez che riesce a passare Marc Marquez e mettersi all'inseguimento. Ci prova anche Jorge Martin a bruciare Marc, ma il campione 2024 viene rimesso al suo posto da quello 2025. Alle loro spalle Di Giannantonio, Acosta e Alex Marquez, con Pecco Bagnaia autore di un'ottima partenza risalendo dalla 13° alla 9° posizione in due giri, mettendosi alle spalle di Joan Mir.

Acosta passa Marc, Bagnaia prova a risalire

Alla fine del terzo giro Acosta beffa Di Giannantonio e si mette in quinta piazza, mettendo nel mirino il duo Martin-Marquez, con il pilota Aprilia che infila Marc proprio a inizio 4° giro. Anche Mir guadagna una posizione passando il più giovane dei Marquez, momenti difficile per le Ducati in avvio di gara, tanto che nella stessa curva del contatto di ieri, anche Acosta passa Marquez, spedendolo in quinta piazza. Dopo 6 giri Bezzecchi ha 1''3 di margine su Fernandez e oltre 3'' su un gruppetto di sei piloti, poi Bagnaia, gruppetto dal quale si è staccato momentaneamente Bagnaia dopo aver fatto un piccolo errore. Pecco, però, sembra in buona progressione dopo il via e cerca di riportarsi sotto al trenino dei sei (Martin, Acosta, Marc Marquez, Di Giannantonio, Mir e Alex Marquez).

Acosta is on fire: che battaglia con Martin e Marquez!

All'ottavo giro avviene il primo timido tentativo di Acosta di impensierire Martin per il podio. Tentativo che si fa più concreto al giro successivo, con ben due incroci tra queste autentici campioni. Si forma un terzetto compattissimo con Martin, Acosta e Marquez, mentre Di Giannantonio e Mir perdono terreno. Perde ancor più terreno Alex Marquez, che viene riavvicinato da Bagnaia e Binder, mentre davanti Bezzecchi veleggia con 1''5 su Fernandez. A fine 9° giro ancora una volta Martin e Acosta incrociano le traiettorie, e intanto i tre perdono terreno su Raul, lontano irmai 1''6. Al quarto tentativo Acosta riesce a passare Martin, ma nel farlo non prende certo la traiettoria ideale, e Marquez in rettilineo sfrutta la potenza Ducati per portarsi in terza. Acosta però ne ha di più, e nel corso del 10° giro brucia Marc e si prende finalmente il terzo posto!

Acosta a caccia di Raul Fernandez, Bezzecchi imprendibile

Dopo i fuochi d'artificio, la fase centrale della gara inizia con Bezzecchi in vantaggio di 2'' su Raul Fernandez e con il giovane iberico che ne ha 3'' di margine su Acosta, che prova a scavare un margine su Marquez e Martin. Il Bez in questa fase è il solo pilota in pista a mantenersi sotto l'1'31, e sembra farlo persino in controllo, mettendo lì un decimino al giro di margine su Raul Fernandez. A calare è invece il gap tra secondo e terzo con Acosta che si stacca dai compagni di bagarre di prima e punta secco la seconda piazza del connazionale, una piazza che gli varrebbe una robusta prima posizione iridata al termine del weekend, visto che la classifica vituale lo pone al momento in prima piazza con 28 punti davanti a Fernandez (27), Bezzecchi (25) e Marquez (22).

La quiete prima della tempesta. Ogura il più in crescita

16 giri su 26 e Ogura è i pilota più avanzato in pista a compiere un sorpasso, prendendosi la 10° posizione ai danni di Binder, seguito da Marini, Zarco, Moreira e Morbidelli (gli altri piloti fin qui a punti). Davanti, il vantaggio di Bezzecchi sul secondo sale oltre i 3''3, mentre Acosta smette di guadagnare su Fernandez, che gestisce 2'' di margine sul pilota della KTM. Alle loro spalle sembra compattarsi il trenino tra il 6° e il 10°, con Diggia, Mir, Alex Marquez, Bagnaia e Ogura pronti a dare spettacolo. Davanti, invece, il più veloce è Marc Marquez, che non molla l'idea di riprendere Acosta e di rendergli il favore di ieri, lasciando alle sue spalle Martin. I piloti più a rischio di perdere posizioni in questa fase sono Diggia, sotto attacco di Mir, e Bagnaia, riavvicinato da Ogura. E infatti, all'inizio del 19° giro è il giapponese a passare Bagnaia e prendersi la nona piazza. Al termine del giro anche Mir compie il suo sorpasso, prendendosi la sesta piazza.

Pioggia di ritiri: Marc Marquez fora, Alex cade e Mir rompe!

Arrivano gli ultimi giri, e chi ha chiesto di più alle gomme ora comincia a pagare il conto. In primis Marc Marquez che fora ed è costretto al ritiro!!! Frattanto Ogura prende la posizione anche su Alex Marquez. Ma le telecamere sono tutte per il leader del mondiale, Pedro Acosta, che ha ripreso Raul Fernandez - crollato negli ultimi giri - e balza sullo scarico dell'Aprilia numero 25. Prima ancora che si consumi un attacco concreto, arriva una seconda brutta notizia per la famiglia Marquez, con il ritiro di Alex, scivolato dopo la perdita secca dell'anteriore! Domenica nera per la Ducati, mentre l'Aprilia e la KTM festeggiano, in ogni caso. Frattanto, ancora un ritiro arriva in casa Honda, con Joan Mir che procede lento dopo un problema tecnico!

Acosta passa Raul ed è secondo! Bezzecchi trionfa!

In mezzo al caosa ritiri, Pedro Acosta passa Raul Fernandez a quattro giri dalla fine con una staccata profondissima che non lascia scampo al pilota del team Trackhouse. L'Aprilia continua comunque a brillare: Ai Ogura supera Di Giannantonio e mette la quarta moto di Noale in top 5: pazzesco! Mancano ancora tre giri alla fine e Bezzecchi ha un margine di sicurezza su Acosta, al quale va bene anche la seconda piazza, che gli consente di salire a quota 32 in classifica, primissimo. Negli ultimi giri non succede più niente, tranne che la Ducati prende un altro schiaffo: Binder torna davanti a Bagnaia e lo fa scalare in ottava piazza. Davanti Marco Bezzecchi si porta a casa un successo perentorio! Sul podio Acosta e Raul Fernandez, davanti a Martin e Ogura. Di Giannantonio è la prima Ducati, poi Binder e Morbidelli, che proprio all'ultima curva supera Bagnaia e lo relega in nona piazza. 10° Marini, poi Zarco, Bastianini, il rookie Moreira, Quartararo (prima Yamaha) e Rins. Razgatlioglu finisce 17° al debutto, dietro a Vinales ma davanti al compagno Miller e a Pirro.

Griglia di partenza MotoGP Thailandia 2026

Risultati Gran Premio MotoGP Thailandia 2026

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Pubblicato da Simone Valtieri, 01/03/2026
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