La stagione di Maverick Viñales continua a essere un percorso a ostacoli. Lo spagnolo del team Red Bull KTM Tech3 sarà infatti costretto a saltare anche il Gran Premio di Spagna a Jerez, proseguendo il suo recupero dopo l’intervento chirurgico alla spalla. Una decisione presa con prudenza, ma inevitabile, considerando che non è ancora nelle condizioni per affrontare un weekend di gara. “È ovviamente deludente non poter correre a Jerez questo fine settimana. È una gara enorme per me e la prima di casa della stagione”, ha spiegato Viñales, sottolineando però come la priorità resti la salute: “Conosco bene il mio corpo e in questo momento devo recuperare al meglio per tornare al 100%”. L’obiettivo è chiaro: rientrare per Le Mans, primo vero traguardo di questo complicato inizio di stagione.
Tech3 in emergenza: niente sostituto
A complicare ulteriormente il quadro, anche la sfortuna del team. Il sostituto naturale, Pol Espargaró, si è infatti infortunato a una mano proprio pochi giorni fa, rendendosi indisponibile. “È davvero sfortunato che anche Pol si sia fatto male, perché sarebbe stato la soluzione più logica per noi”, ha ammesso il team manager Nicolas Goyon. Senza alternative immediate e con poco tempo per trovare un rimpiazzo competitivo, KTM e Tech3 hanno scelto una strada drastica ma pragmatica: schierare una sola moto. “Abbiamo valutato tutte le opzioni, ma alla fine la decisione è stata quella di concentrarci su una sola moto e fare il miglior lavoro possibile”, ha aggiunto Goyon, ribadendo che la priorità resta il pieno recupero di Viñales.
Bastianini guida l’assalto europeo
Se da un lato il box sarà “a metà”, dall’altro Enea Bastianini rappresenta la grande speranza del team per il primo appuntamento europeo della stagione. L’italiano arriva a Jerez con fiducia dopo il podio nella Sprint di Austin, un risultato che ha rilanciato le ambizioni della squadra. “La cosa positiva è che Enea arriva con un buon momento e questo ci dà una base solida su cui costruire”, ha spiegato il CEO Guenther Steiner, che non ha nascosto una certa amarezza: “Non cerchiamo queste situazioni, ma in qualche modo continuano a presentarsi”. Dello stesso avviso anche Pit Beirer, direttore motorsport KTM: “Non è mai facile correre con una sola moto, ma in questo caso è la scelta giusta. Dobbiamo pensare al progetto nel suo insieme”. Nel frattempo, Viñales guarda avanti: “Tutto sta andando nella direzione giusta e il target è tornare per Le Mans”. E dopo tanta sfortuna, per lui e per Tech3, è davvero il minimo indispensabile.



