Alla vigilia del weekend di Assen, Nicolò Bulega è tornato a parlare apertamente del suo futuro, rilanciando le ambizioni MotoGP in vista del 2027. Il pilota dell’Aruba.it Racing Ducati, protagonista assoluto in questo avvio di stagione Superbike con un filotto di sei successi su sei gare disputate, conferma i contatti in corso con alcuni team della classe regina, mentre il mercato inizia a delinearsi tra possibili cambi di casacca e incastri ancora da definire.
Dopo l’esperienza da sostituto di Marc Márquez nel finale della scorsa stagione e il ruolo di collaudatore Ducati affiancato all’impegno in WSBK, Bulega resta uno dei nomi caldi per un eventuale salto definitivo in MotoGP. Una chance che potrebbe passare anche da Aprilia, complice il possibile effetto domino legato ai movimenti Yamaha.
Il mercato MotoGP tra Yamaha e Aprilia
Le prime pedine iniziano infatti a muoversi. Ai Ogura è indicato come probabile sostituto di Alex Rins nel team ufficiale Yamaha, uno scenario che potrebbe liberare spazio altrove. In questo contesto prende quota l’ipotesi di un approdo di Bulega in Trackhouse Aprilia, soluzione alternativa rispetto a una griglia Ducati che sembra già avviata verso la saturazione.

Sul tavolo resta anche un’altra trattativa destinata a incidere sugli equilibri: quella che potrebbe portare Francesco Bagnaia a lasciare Ducati per sposare il progetto Aprilia. Un incastro che, se confermato, ridisegnerebbe profondamente la griglia e aprirebbe nuove opportunità.
Bulega tra sogno MotoGP e concretezza Superbike
Intervistato dal sito ufficiale WorldSBK alla vigilia del round di Assen, Bulega non nasconde l’attesa per gli sviluppi del mercato: ''Onestamente al momento non posso dire niente di più, perché stiamo solo aspettando di capire cosa succederà con i grandi nomi della MotoGP. Ma il mio sogno è sempre quello, fin da quando ero bambino: arrivare in MotoGP, come ogni pilota''.
Il percorso dell’italiano è stato costruito con pazienza. Dopo sei stagioni tra Moto3 e Moto2, il rilancio è arrivato nel 2022 con il passaggio in Supersport, culminato con il titolo conquistato l’anno successivo con Ducati. Da lì il salto in Superbike con il team ufficiale, dove ha subito lottato al vertice contro Toprak Razgatlioglu: ''Al momento sono molto, molto felice qui in World Superbike, ma il sogno resta un sogno - ha aggiunto - Stiamo parlando con alcuni team MotoGP insieme al mio manager e vedremo molto presto cosa farò il prossimo anno''.
Dominio SBK e prospettive per il 2027
Intanto, in pista, Bulega continua a costruire credibilità. Le sei vittorie su sei gare conquistate in questo inizio di stagione lo hanno proiettato al comando del mondiale Superbike con un margine importante sul compagno di squadra Iker Lecuona.

Risultati che rafforzano il suo profilo proprio mentre il mercato MotoGP entra nel vivo e che potrebbero servire da trampolino di lancio verso il ritorno nel Motomondiale, bissando così quanto fatto lo scorso inverno dal suo ex rivale Toprak Razgatlioglu.



