MotoGP, guerra e logistica cambiano il programma del GP del Giappone
MotoGP 2022

MotoGP, guerra e Back-to-back cambiano gli orari del GP del Giappone


Avatar di Simone Valtieri , il 24/06/22

1 settimana fa - La MotoGP in Giappone subirà una variazione importante nel programma

Il GP del Giappone di Motegi subirà una variazione importante nel programma a causa della Guerra in Ucraina e della vicinanza con l'appuntamento di Aragon

CAOS LOGISTICO FIM, IRTA e Dorna hanno annunciato un cambio di programmi per il Gran Premio del Giappone 2022, fissato per il 25 settembre prossimo, in un ardito back-to-back con il Gran Premio di Aragona che si svolgerà, invece, la domenica precedente, il 18 settembre. Per prevenire problemi logistici, già vissuti quest'anno in occasione del Gran Premio d'Argentina, generati dal blocco ai voli cargo russi su cui la MotoGP si appoggia, ma anche di problemi di rotte, visto che non sarà possibile sorvolare spazi aerei pericolosi, si è deciso così di rinunciare alle sessioni di libere del mattino di venerdì. La dirigenza del Motomondiale prenderà sicuramente in considerazione con maggiore attenzione tali problemi logistici per la stesura del calendario 2023, al fine di evitare trasferte di 10.000 km (tale è la distanza dalla Spagna al Giappone) con pochissimi giorni a disposizione.

GP Giappone 2018, Motegi, partenza GP Giappone 2018, Motegi, partenza

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TOLTA UNA SESSIONE L'attività in pista inizierà alle 13:15 ora locale di venerdì 23 settembre con le FP1 Moto3, proseguirà alle 14.10 con le FP1 MotoGP e poi, alle 15.05, scenderà in pista la MotoGP ma la prima sessione di libere sarà allungata da 45 a 75 minuti per sopperire alla cancellazione dell'attività mattutina. Questa estensione temporale è prevista unicamente per la classe regina. Il giorno dopo, agli orari canonici, andranno in scena le FP2 e la classifica combinata per il passaggio a Q1 e Q2 sarà calcolata esclusivamente sui tempi di FP1 e FP2. A causa della pandemia sono tre anni che il circo della MotoGP è assente dal Giappone, patria di tanti piloti di tutte e tre le classi, da Taka Nakagami ad Ai Ogura fino ai ragazzini della Moto3, nonché di alcune tra le più storiche marche, da Honda a Yamaha fino alla Suzuki, quest'ultima all'ultimo anno di Motomondiale.


Pubblicato da Simone Valtieri, 24/06/2022
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