MotoGP, Ducati, il Sachsenring crocevia della lotta al titolo
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Ducati, il Sachsenring crocevia della lotta al titolo


Avatar di Simone Valtieri , il 17/06/21

5 mesi fa - Per i ducatisti che inseguono Quartararo il Sachsenring sarà fondamentale

Per i tre ducatisti che stanno inseguendo Fabio Quartararo in classifica, la tappa del Sachsenring sarà fondamentale per la rincorsa all'iride: ecco perché
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FAVORITO QUARTARARO Quella di questa domenica al Sachsenring sarà una gara fondamentale in ottica titolo iridato per i tre piloti della Ducati, Johann Zarco, Jack Miller e Pecco Bagnaia - in rigoroso ordine di classifica - che dovranno impegnarsi al massimo per non far scappare Fabio Quartararo. Sono passati due anni dall'ultima volta che si è corso sulla pista tedesca e sembrano un'era geologica. Il Marc Marquez pre-infortunio ha dominato le ultime sette gare di MotoGP corse su questa pista ma proprio nel 2019 poteva venir fuori un bel duello con la stellina (ancora grezza) Quartararo, che scattò dalla seconda posizione in griglia in quel GP ma cadde pochi metri dopo. Con due anni di esperienza in più addosso e con una Yamaha che sembra progettata per una pista tortuosa come il Sachsenring, l'impressione è che la Ducati dovrà inventarsi qualcosa di grosso per competere con l'asso francese e con tutta una serie di concorrenti pericolosi.

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CONCORRENZA Non sarà, infatti, il solo Quartararo da tener d'occhio in questo fine settimana. Oltre a Marc Marquez, attesissimo, sulla sua pista preferita, ai livelli di un tempo, c'è Maverick Vinales, che fu secondo in Germania nel 2019, l'unico a non incassare distacchi siderali dal pilota della Honda, e poi ci sono tutta una serie di piloti che possono fare bene e dire la loro: Franco Morbidelli, che nonostante la moto vecchia e meno performante, può sfruttare la guidabilità e il feeling con la M1 per fare bene, Brad Binder, secondo in Moto2 nel 2019 e in sella a una KTM in crescita, che può far bene anche qui, dopo l'affermazione di Miguel Oliveira - altro serio candidato alla vittoria - in Catalunya. E poi c'è la Suzuki, con Joan Mir pià che con il rientrante Alex Rins, che può essere la sorpresa. Aggiungiamoci, perché no, il buon Aleix Espargarò, che quest'anno con l'Aprilia ha fatto vedere cose interessanti, e nella giornata giusta può fare veramente bene, specie se saprà scattare davanti.

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PISTE OSTICHE Di fronte a questa moltitudine di rivali, i piloti Ducati non avranno a disposizione che un solo rettilineo, dove sprigionare tutti i cavalli della Desmosedici, per il resto sarà tutta percorrenza e cambi di direzione. Jack Miller giunse sesto nel 2019 arrivando allo sprint con Petrucci e Dovizioso, entrambi però ben staccati dalla Honda di Marquez (16 secondi e passa), ma anche da 2° e 3°, Vinales e Crutchlow al tempo. Nella stessa gara Zarco cadde al secondo giro, ma scattava dalle retrovie, mentre Bagnaia fu 17° nei panni di rookie, davanti al solo Oliveira, a quasi un minuto dalla vetta. Sono passati due anni e i valori in campo sono totalmente differenti oggi, ma le premesse corroborano l'impressione iniziale circa un ruolo ben diverso da favorita per la Ducati. Al Sachsenring si tratterà dunque di limitare i danni per la pattuglia rossa, che dovrà poi affrontare un'altra pista dove nel 2019 ci fu un copione simile, quella di Assen, in Olanda, prima del doppio impegno del Red Bull Ring dopo la pausa estiva. Sarà importante, però, presentarsi ancora attaccati in classifica in Austria, o altrimenti il mondiale rischierebbe di prendere una direzione chiara già prima delle vacanze.

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MODERATO OTTIMISMO Gli stessi protagonisti sono consapevoli di questo scenario, e lo si evince dalle dichiarazioni della vigilia: Jack Miller, terzo in classifica a 25 punti dalla vetta e a 11 dal secondo posto di Zarco, ha commentato: ''Dopo quasi due anni torniamo a correre in Germania, al Sachsenring. Si tratta di una pista piuttosto particolare ed è anche una delle più corte in calendario. Ducati non è tra le favorite su questo circuito, ma quest’anno siamo riusciti ad essere competitivi anche su tracciati che avrebbero dovuto metterci in difficoltà. Inoltre, veniamo da un altro fine settimana positivo in Catalunya e il mio feeling con la Desmosedici GP continua ad essere ottimo, perciò sono fiducioso di poter lottare per un altro buon risultato anche in questo Gran Premio''. Dello stesso identico tenore le parole di Pecco Bagnaia, quarto a due punti da Miller, che per chiosare, aggiunge: ''Siamo all’ottavo appuntamento della stagione e alla penultima gara prima della pausa estiva. È un momento molto importante per il campionato e sarà fondamentale riuscire ad ottenere un buon risultato questo fine settimana. Sicuramente il Sachsenring non è una delle piste più adatte alle caratteristiche della nostra moto, ma sono fiducioso di poter far bene quest’anno. Come sempre sarà importante riuscire ad essere competitivi fin dalle prime battute del weekend! Non vedo l’ora di rimettermi subito al lavoro con la mia squadra''.


Pubblicato da Simone Valtieri, 17/06/2021
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