Pubblicato il 17/06/21

INDIPENDENTI E ITALIANI Le indiscrezioni delle scorse settimane hanno trovato conferma questa mattina: il team Gresini Racing lascia l'Aprilia e dal prossimo anno tornerà nelle vesti di team indipendente schierando due moto della Ducati. La scuderia fondata dal compianto Fausto ha dato l'annuncio aggiungendo che la lineup sarà completamente italiana, con Fabio Di Giannantonio che esordirà in MotoGP affiancando Enea Bastianini. Un nuovo progetto che, come si legge anche nel comunicato, è stato fortemente voluto dalla famiglia Gresini.

NEL SEGNO DI FAUSTO A conferma della mossa nel solco di quello che era il desiderio di Fausto Gresini sono arrivate le parole della moglie Nadia Padovani, la quale ha assunto la carica di team principal dopo la scomparsa del marito a causa del Covid-19: ''È un momento molto emozionante per ognuno di noi. Nei mesi scorsi il nostro impegno si è fuso con una forte spinta emotiva, con l’obiettivo di dare forma al futuro della Gresini Racing. Arrivare a poterlo annunciare ci riempie di orgoglio e soddisfazione. È un progetto nato nel segno della continuità e che si fonda sui valori con i quali Fausto ha costruito questa bellissima realtà. I miei ringraziamenti vanno anzitutto a Carmelo Ezpeleta per non averci mai fatto sentire soli in questi mesi, a Ducati per la fiducia nei nostri progetti, a Flex-Box che è salito a bordo di questa sfida come title sponsor e ovviamente a Fabio ed Enea…sono certa che daranno tutto per tenere alto il nome della Gresini Racing''.

LE TRATTATIVE Si interrompe così il rapporto tra Gresini Racing e Aprilia, raffreddatosi nell'ultimo periodo. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la casa di Noale aveva provato a convincere i vertici del team offrendo un prezzo più basso per il leasing delle moto: 3,5 milioni di euro circa contro i 5 della Ducati. Nadia Mantovani e i figli Lorenzo e Luca hanno però deciso di seguire quello che era il desiderio di Fausto. In precedenza, alcune discussioni erano state intavolate anche con la Suzuki, ma senza concretizzarsi. Il direttore generale di Ducati Corse, Gigi Dall'Igna, ha aggiunto: ''Siamo davvero contenti di aver raggiunto questo accordo con Gresini Racing per le prossime due stagioni in MotoGP. Verso la fine dello scorso anno avevamo già delineato insieme a Fausto le basi di un possibile accordo e vogliamo ringraziare di cuore la sua famiglia per aver voluto portare avanti questo progetto insieme a noi. Gresini Racing è una realtà importante in MotoGP ormai da molti anni e siamo convinti che questa nostra partnership, che potrà contare su due piloti di sicuro talento come Enea e Fabio, potrà dare molte soddisfazioni a tutte le parti coinvolte''.

IL PROSSIMO È VALENTINO Mentre Aprilia schiererà due moto del team factory, l'incremento delle Ducati sulla griglia di partenza 2021 non è destinato a fermarsi qui. In arrivo infatti, probabilmente già nel corso del weekend del GP Germania in programma da venerdì, l'accordo con il team Aramco VR46 di Valentino Rossi che metterà a disposizione di Luca Marini una Desmosedici factory, mentre per Marco Bezzecchi ci sarà una GP21. Saliranno così a 8 le moto della casa di Borgo Panigale, un affollamento che sembra creare qualche malumore tra i rivali.


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