Pubblicato il 21/06/21

PAGELLE DEL SACHSENRING Il voto massimo, magna cum laude, va a Marc Marquez in occasione del suo undicesimo Gran Premio di Germania vinto consecutivamente, l'ottavo in MotoGP, stavolta non partendo dalla pole e con il braccio ancora da sistemare, un'impresa favolosa. Ma splendida è stata anche la gara di Miguel Oliveira che ha reso la vita durissima al fenomeno spagnolo, così come quella di Fabio Quartararo, che su una pista decisamente non favorevole alla Yamaha riesce a salire sul podio e a realizzare un affondo importante in ottica mondiale. Negative le prove degli italiani tranne quella di un intelligentissimo Pecco Bagnaia. Di seguito i giudizi del Sachsenring.

MARC MARQUEZ - VOTO 11 Come le undici vittorie consecutive sulla stessa pista, un record spaventoso che attraversa tre-quattro generazioni di piloti, nessuna delle quali è stato in grado di impensierirlo al Sachsenring. Ci provò una volta Folger, ci ha provato stavolta Oliveira, ci hanno provato tutti i big ma su questo atipico tracciato tedesco che ruota in senso antioriario, quello prediletto dal cannibale spagnolo, non ce n'è per nessuno, anche a mezzo servizio visto il braccio più debole. Chapeau per un campione incredibile!

MIGUEL OLIVEIRA - VOTO 9,5 Aveva fatto vedere di avere un ottimo passo gara già dalle prove libere e in gara è stato bravo ad attendere il suo turno per poi saltare come birilli tutti gli avversari quando una leggera pioggia ha iniziato a insistere sul ''ring''. Tutti tranne uno, ovviamente, con il quale si è confrontato a un ritmo insostenibile per chiunque altro, rispondendo giro su giro e assaporando per qualche minuto anche il sapore della vittoria, quando era riuscito a riportare lo svantaggio sotto il secondo. Nel finale capisce che non si può nulla contro Marquez, ma la sua gara è pressoché perfetta, come lo erano state quelle del Mugello e di Barcellona. Occhio perché abbiamo un altro pretendente all'iride.

FABIO QUARTARARO - VOTO 9 Potrebbe veramente essere il suo anno, lo si capisce dal fatto che, nonostante tutti i piloti della Yamaha abbiano trovato notevoli difficoltà nel weekend tedesco, lui è riuscito a metterci una pezza e anche molto di più, ricamando un podio inatteso e importantissimo, visto che gli consente di guadagnare qualche punticino nei confronti di tutti i suoi più diretti inseguitori, vale a dire il trio di ducatisti che lo rincorrono in classifica. Bravo!

BRAD BINDER - VOTO 8,5 La KTM con il nuovo telaio e la nuova benzina vola, ma per portarla al traguardo in ottima posizione ci vuole un signor pilota, è Brad lo è. Deve solo trovare continuità, ma i risultati delle ultime gare parlano a suo favore e il pilota sud africano può solamente migliorare. Dove può arrivare? L'asticella la sta fissando Oliveira, che nelle ultime tre gare ha decisamente cambiato passo.

FRANCESCO BAGNAIA - VOTO 7,5 Scatta decimo non per colpa sua, con un'altra bandiera gialla a rovinargli le qualifiche com'era già accaduto in Portogallo. La pista non è la preferita, né particolarmente calzante per la Ducati, e la scelta di mettere due gomme medie sembrava aver segnato in negativo la sua domenica, facendolo precipitare a fondo griglia. Dopo qualche giro però, dimostra di avere ragione, iniziando a saltare come birilli tutti quelli che trovava sulla sua strada, ultimo dei quali il compagno di team Jack Miller, messo dietro nel finale. Per il mondiale Pecco c'è ancora, anche se paga altri 5 punti a Quartararo in classifica.

JACK MILLER - VOTO 7 Gara generosa per Jack che scatta bene e lotta soprattutto nelle prime fasi, poi però un po' si spegne e viene beffato nella seconda parte da Oliveira, Quartararo, Binder e dal rimontante Bagnaia. Se vuole continuare a nutrire lecite ambizioni iridate deve fare qualcosa di più, anche se la prestazione nel complesso è stata positiva.

ALEIX ESPARGARO - VOTO 7,5 Continua ad accompagnare e a essere finalizzatore della crescita dell'Aprilia. L'apice lo tocca nei primissimi giri, quando dopo le belle qualifiche, scatta bene dalla prima fila e si porta in testa. Cede di schianto al sopraggiungere delle prime goccioline di pioggia, facendosi staccare da Marquez, e poi accusa il solito fisiologico calo alla distanza, ma la settima posizione pressoché in scia a Bagnaia e Miller è un altro segnale positivo per il futuro della casa di Noale.

JOHANN ZARCO - VOTO 5 Peccato per Johann, che aveva iniziato il weekend alla grande con una pole dal profumo quantomeno di podio, ma in gara non solo non è mai stato protagonista, ma ha anche perso la lotta interna a Borgo Panigale con Bagnaia e Miller, facendosi risucchiare nel corso della gara senza mai incidere. Può fare bene, non cambia nulla, ma l'ottavo posto del Sachsenring stona un po' rispetto alle sue ultime prestazioni e ai quattro podi stagionali.

JOAN MIR - VOTO 5,5 Il campione del mondo ha bisogno di ritrovarsi e ritrovare un po' di confidenza. Vero è che la pista tedesca si è dimostrata essere non particolarmente favorevole alla Suzuki, ma il nono posto - oltre a essere il peggior risultato stagionale eccezion fatta per il ritiro di Le Mans - ha il sapore di una incompiuta, soprattutto dopo la bella rimonta della prima parte che si è infranta sullo scoglio dell'ottava piazza, divenuta poi nona con il sopraggiungere di Bagnaia. Il suo nome non è ancora cancellato dalla lotta al vertice, ma qualcosa deve cambiare.

GLI ALTRI IN BREVE

VALENTINO ROSSI - VOTO 5,5 Non è in forma e giovane come Quartararo, ma nel disastro totale della Yamaha, mette in piedi quantomeno una prestazione dignitosa, dando il meglio nelle prime fasi di gara ma calando tantissimo nel finale.

FRANCO MORBIDELLI - VOTO 6 Lo si sapeva dalla vigilia che non sarebbe andata bene, ma poche colpe sono ascrivibili a Franco, che sta facendo miracoli dove e quando può, non qui ovviamente, dove arriva comunque davanti al compagno di marca Vinales.

MAVERICK VINALES - VOTO 4 L'impressione è che debba fare un reset soprattutto psicologico. Arriva ultimo a 18 secondi dal compagno.

POL ESPARGARO - VOTO 6 La decima piazza è un risultato discreto, anche se 15'' incassati da Marquez, sebbene sulla pista preferita del compagno, sono tanti.

ALEX RINS - VOTO 5 A inizio gara sembrava competitivo, ma si è spento via via che i giri passavano e l'11° posto non soddisfa nessuno, lui in primis. Quantomeno, dopo cinque zeri, smuove la classifica.

JORGE MARTIN - VOTO 6,5 Alla seconda gara dopo le tre saltate per infortunio, fa vedere buone cose più in qualifica, settimo, che in gara, 12°, ma tornerà.

TAKA NAKAGAMI - VOTO 5 Su una pista sempre favorevole alla Honda, scompare dai radar nei primi giri e conferma la lieve involuzione delle ultime settimane. 

LUCA MARINI - VOTO 6 Un punticino portato a casa è quasi un buon risultato, anche se in qualifica aveva fatto sperare di meglio.

ENEA BASTIANINI - VOTO 5,5 Mezzo punto in meno del compagno che lo beffa, ma anche lui con la moto vecchia non può molto, sfiorando i punti per un decimo di secondo.

IKER LECUONA - VOTO 4 Mai visto per tutta la gara, trascorsa nell retrovie nonostante il nuovo telaio lo avesse a disposizione anche lui.

DANILO PETRUCCI - VOTO SV Un weekend sfortunato: in qualifica il suo giro migliore è rovinato da Bastianini, in gara viene steso da Alex Marquez. Sarebbe cattivo infierire.

ALEX MARQUEZ - VOTO 4 Il weekend poteva regalargli soddisfazioni, ma nei primi giri è troppo ottimista nel passare Petrucci e lo stende. Occasione sprecata.

LORENZO SAVADORI - VOTO 5 Weekend difficile anche se aveva fatto vedere qualcosa di buono. In gara stava facendo benino prima di stendersi.


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