Autore:
Giulio Scrinzi

ERRORE DI VALUTAZIONE Ormai siamo abituati alle partenze in sordina da parte di Valentino Rossi, che anche sul sali e scendi di Phillip Island non ha fatto eccezione. Il suo miglior tempo nelle libere del venerdì è stato un 1'29''977, che gli è valso in ultimo una poco convincente 12esima piazza. Cos'è andato storto stavolta? A quanto pare il Dottore ha fatto un errore di valutazione sulla gomma posteriore, accorgendosi troppo tardi che la morbida può essere molto più competitiva rispetto alla media anche in ottica gara. Con questa prestazione, ora, la sua speranza è quella di un turno di FP3 asciutto, con il quale migliorare per riuscire a centrare la tanto agognata top ten... e quindi evitare la tagliola della Q1.

VALENTINO ROSSIOggi non mi sono trovato malissimo, anche se mi sono concentrato maggiormente sulla gomma media al posteriore perchè pensavo che fosse quella ottimale per disputare la gara di domenica. Alla fine, invece, ho capito che la morbida ha un potenziale migliore, così come quello generale del nostro pacchetto, che oggi non ha funzionato a dovere. Siamo più competitivi di quello che sembra: ora la nostra speranza è quella di poter entrare direttamente in Q2, ma questo dipenderà dalle condizioni meteo. In ogni caso, siamo ancora lontani da Honda e Ducati: quello che ci manca è una più efficace gestione elettronica in accelerazione, perchè facciamo molta più fatica a completare le curve rispetto ai nostri avversari”.


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