Autore:
Giulio Scrinzi

SABATO DISASTRATO Tutto è andato esattamente nel verso opposto a quello voluto in casa Ducati, perchè sul circuito di Phillip Island i titolari sono entrambi rimasti vittima di due cadute che hanno complicato oltre ogni modo le qualifiche dell'appuntamento australiano. Andrea Dovizioso ha assaggiato l'asfalto nelle FP4 e in Q2 non è andato oltre l'11esimo tempo, mentre Jorge Lorenzo è andato ruote all'aria proprio nel momento clou del secondo turno di qualifica, in un crash che gli ha procurato una distorsione alla caviglia sinistra e che lo costringerà a partire dalla 16esima casella in griglia di partenza.

ANDREA DOVIZIOSOLa caduta nelle FP4 ha condizionato la mia qualifica: potevamo andare più forte, ma purtroppo non sono riuscito a guidare bene come nelle libere di ieri e quindi dovremo partire dalla retrovie. Un vero peccato, ma ora dobbiamo solo concentrarci sulla gara di domani per capire dove possiamo migliorare, perchè comunque il nostro passo con la gomma media è abbastanza convincente”.

JORGE LORENZOOggi è stata una giornata molto difficile: la pioggia di stamattina ci ha fatto capire che sarebbe stato impossibile migliorare i tempi per accedere in Q2, poi è avvenuta la mia caduta che ha compromesso tutto il lavoro fatto. Sono rotolato più volte nelle ghiaia e ho subito pensato di essermi rotto qualcosa, ma per fortuna le radiografie hanno confermato solamente una distorsione alla caviglia sinistra, che al momento mi fa molto male. Domani? Sarà una gara lunga, ma cercherò ugualmente di lottare fino al traguardo”.


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