Autore:
Simone Valtieri

YAMAHA SU, AHI LORENZO La prima giornata del Gran Premio d'Olanda, all'Università delle due ruote di Assen ha visto svettare i piloti in sella alla Yamaha. In mattinata le FP1 sono state appannaggio del giovanissimo Fabio Quartararo, che si è molto arrabbiato quando invece non è riuscito a battere nelle FP2 il compagno di moto Maverick Vinales. Al netto di un Marc Marquez che si è nascosto, girando sempre nelle prime fasi di prove o con gomme usate, si sono comportati bene anche le due Ducati ufficiali di Danilo Petrucci e Andrea Dovizioso. Qualche difficoltà per Valentino Rossi, soprattutto al mattino a causa di un sensore e per Franco Morbidelli, mentre bene come spesso accade Alex Rins. Infine da segnalare il buon venerdì, nonostnte la caduta, per Andrea Iannone. Il tutto ovviamente all'ombra del brutto incidente accaduto a Jorge Lorenzo, ricoverato in ospedale con la frattura di una vertebra e che dovrà attendere a lungo prima di tornare in sella. Di seguito i commenti dei protagonisti.

MAVERICK VINALES: "Ho avuto sensazioni molto simili a quelle del Montmelò, penso di aver apportato alcuni miglioramenti riguardo al mio stile di guida e ne traggo profitto qui ad Assen. Siamo solo al venerdì però, dobbiamo mantenere la testa bassa e lavorare.Sappiamo che ci sono alcune aree su cui intervenire e proveremo a farlo domani, il nostro obiettivo principale è avere un buon ritmo nei primi giri, quindi voglio ripetere quanto fatto in Catalunya e vedere se funziona anche domenica. Proverò a partire dalla prima fila, e se dovessi fare una buona partenza dovrò essere a posto con il ritmo. Oggi comunque è stata una buona giornata, anche quando faceva maggiormente caldo mi sentivo bene con le gomme dure e questo significa che la moto funziona."

FABIO QUARTARARO: "Oggi è stata una giornata positiva, anche se penso che sia il circuito più difficile su cui abbia mai corso finora con una MotoGP, a causa dei tanti rapidi cambi di direzione. Nel pomeriggio abbiamo provato alcune piccole modifiche al setup e abbiamo anche usato le gomme usate del mattino. Tutto somatto come primo giorno è andata bene, quindi domani spero di partire dalla prima fila e di capire nelle FP4 quale pneumatico usare in gara."

DANILO PETRUCCI: "Sono contento della nostra prestazione, perché oggi siamo stati veloci fin dalle prime uscite del mattino. Purtroppo non sono riuscito a fare un giro perfetto, ma era più importante lavorare in funzione della gara e capire quali gomme utilizzare domenica. C’è ancora del lavoro da fare perché anche i nostri avversari sono competitivi, ma siamo lì tra i primi e pronti a dare battaglia. Abbiamo ancora margini di miglioramento dal punto di vista della ciclistica e dell’elettronica, ma stiamo già utilizzando delle soluzioni provate negli ultimi test, e questo mi rende fiducioso. Il nostro obiettivo per la gara resta quello di lottare per il podio."

ANDREA DOVIZIOSO: "Sono abbastanza soddisfatto di questa prima giornata di prove, perché siamo migliorati leggermente rispetto al 2018, anche se già allora eravamo competitivi e costantemente tra i primi. Siamo veloci e, anche se perdiamo ancora qualcosa nei cambi di direzione e nei curvoni veloci, riusciamo in ogni caso a fare dei buoni tempi. Sicuramente siamo partiti con il piede giusto ma è ancora presto per fare dei pronostici. Lo scorso anno il consumo delle gomme ha fatto la differenza in gara e ci concentreremo soprattutto su questo: siamo competitivi ma dobbiamo migliorare ancora."

ALEX RINS: "Oggi ci siamo concentrati nel provare i differenti tipi di gomme come spesso accada al venerdì. Abbiamo imparato un sacco e abbiamo speso bene il nostro tempo in pista oggi. La pista sembra essere molto buona per la nostra moto, e le lunghe curve sono ottime per noi. Al momento abbiamo bisogno di lavorare ancora un po' sull sistema anti-impennata, ma in generale il mio ritmo e le sensazioni sono state buone oggi."

MARC MARQUEZ: "Per un settimo posto del venerdì non serve andare nel panico. Stiamo lavorando in ottima gara e cercando di analizzare tutti i dati possibili, povando le gomme e questo genere di cose. Al momento ci sono 4-5 piloti con un ritmo simile, siamo tutti lì, questo è importante. Continueremo a lavorare in ottica gara. Oggi è stato molto bello anche aver avuto al fianco alcune leggende della storia della Honda per festeggiare il 60° anniversario di HRC, peccato però per l'incidente di Lorenzo, mi dispiace molto e gli auguro una pronta guarigione."

VALENTINO ROSSI: "Siamo nei primi 10 ed è importante, è l'obiettivo per domattina, ma non sono molto contento, il mio passo non è fantastico, sono un po' lento soprattutto rispetto ai 5 buoni davanti, sono lento soprattutto nelle parti veloci non ho un buon feeling, c'è ancora tanto lavoro da fare sul setting e anche sulle gomme, secondo me la scelta è molto aperta, dobbiamo cercare di migliorare in questi punti per essere più veloci. Stamattina abbiamo avuto un problema con la prima moto, abbiamo perso 15 minuti e poi è stato un po' difficile tornare sul passo, mi ha dato un po' fastidio però purtroppo sono cose che succedono."

ANDREA IANNONE: "È stata indubbiamente una giornata positiva, sono riuscito ad avere un feeling buono fin da subito. E’ un risultato importante per me, per la squadra e per Aprilia, non abbiamo cambiato il nostro approccio ma continuiamo a lavorare passo dopo passo. C'è ancora margine, sono molto veloce in alcuni settori mentre nelle accelerazioni da bassa velocità perdiamo ancora qualche decimo. La scivolata a fine sessione ci ha impedito di migliorare ulteriormente, con la gomma morbida posteriore la moto perde un po' il buon bilanciamento che abbiamo trovato con la dura. In ogni caso è un bel modo di iniziare questo weekend."

FRANCO MORBIDELLI: "Oggi ho faticato un po', non ero veloce in molte parti del circuito. Ho bisogno di maggiore stabilità perché non ho potuto attaccare le curve come avrei voluto. Cercheremo di scoprire dove possiamo trovare velocità. Rispetto a Barcellona siamo più indietro rispetto ai favoriti ma abbiamo molto spazio per migliorare. Non sono confidente con la gomma dura, quindi dobbiamo capire cosa sta succedendo. Poco a poco però abbiamo migliorato il setup e c'è ancora di più da estrarre. Assen è una pista che mi piace, sono sempre andato bene qui, quindi devo già concentrarmi su domani."


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