Autore:
Federico Maffioli

FATTORI INCERTI Il secondo appuntamento della Stagione 2018 in Argentina è iniziato all’insegna di condizioni metereologiche variabili, influenzato da qualifiche corse su una pista asciutta a metà, che ha mischiato, e non poco, i valori in campo regalandoci diverse sorprese. Non solo, perché anche il numero contingentato di gomme rain disponibili, ha costretto alcuni piloti a preservare la mescola media da bagnato per la gara di domani, l’unica opzionabile capace di durate tutta la gara in caso di pioggia su questo tracciato argentino

ALL-IN! Chi invece fa bottino pieno rischiando il tutto per tutto con queste condizioni di pista è stato Jack Miller, il primo (e l’unico insieme a Marc Marquez) che in Q2 prima sceglie di entrare con gomme slick e poi chiude un ultimo giro che gli vale la prima pole position in carriera e una standing ovation da “novanta minuti di applausi”.

TRE PER TRE Dani Pedrosa chiude il sabato argentino con il secondo miglior crono di giornata a 177 millesimi da Miller e davanti alla Yamaha di Joahnn Zarcò, terzo per 35 millesimi. Insomma, se dopo i primi quattro turni di libere le Honda sembravano le favorite per la prima fila, la bandiera a scacchi di oggi parla di tre moto diverse nelle prime tre caselle dello schieramento di partenza, con una Ducati davanti a tutti. Come dire, domani restate collegati perché se il meteo non migliorerà, ci sarà davvero da divertirsi!

COLPO DI SCENA  Dopo quattro turni di libere da protagonista Marc Marquez sembrava il predestinato alla prima casella, ma in Argentina lo spagnolo non è riuscito ad andare oltre alla sesta posizione dello schieramento, dietro per undici millesimi alla Suzuki di Alex Rins, quinto, ad alla Ducati di Tito Rabat, quarto a 528 millesimi dal miglior crono di giornata. Il passo sul giro, però parla chiaro, Marquez domani è tra i piloti messi meglio in assoluto e, tanto per cambiare, domani sarà uno dei più probabili pretendenti al gradino più alto del podio.

RECORD ASSOLUTO Ma in negativo, perché il Team Ducati qui in Argentina ha visto tutte e tre le Desmosedici GP18 schierate in Q1, con il solo Andrea Dovizioso promosso in Q2 con il secondo miglior crono di sessione. Risultato finale: la Ducati numero quattro autore del settimo crono nella seconda parte delle qualifiche, in terza fila tra l’Aprilia di Aleix Espargarò (primo nelle Q1), settimo, e la Yamaha di Maverick Vinales, ottavo sullo schieramento di partenza di domani.

IN DIFFICOLTA’ Chi esce con molti dubbi da questo Sabato argentino è Valentino Rossi, costretto a partire domani dall’undicesima casella e autore del penultimo crono di sessione ad oltre 2 secondi dalla pole di giornata. Peggio del previsto anche per la decima posizione di Cal Crutchlow, davanti alla Yamaha numero 46 per 22 millesimi e nettamente al di sotto di quello che ci si sarebbe aspettato dopo quattro ottime sessioni di libere. Andrea Iannone, infine, chiude con il dodicesimo tempo la quarta fila di domani.

GRIGLIA DI PARTENZA Qui trovate tutti i tempi delle qualifiche argentine. Questo, invece, l’ordine di partenza della MotoGP nella gara di domani a Termas de Rio Hondo: 1) Jack MILLER, Ducati; 2) Dani PEDROSA, Honda; 3) Johann ZARCO Yamaha; 4) Tito RABAT, Ducati; 5) Alex RINS, Suzuki; 6) Marc MARQUEZ, Honda; 7) Aleix ESPARGARO, Aprilia; 8) Andrea DOVIZIOSO, Ducati; 9) Maverick VIÑALES, Yamaha; 10) Cal CRUTCHLOW, Honda; 11) Valentino ROSSI, Yamaha; 12) Andrea IANNONE, Suzuki; 13) Karel ABRAHAM, Ducati; 14) Jorge LORENZO, Ducati; 15) Scott REDDING Aprilia; 16) Pol ESPARGARO, Ktm; 17) Xavier SIMEON, Ducati; 18) Danilo PETRUCCI, Ducati; 19) Alvaro BAUTISTA, Ducati; 20) Thomas LUTHI, Honda; 21) Bradley SMITH, Ktm; 22) Franco MORBIDELLI, Honda; 23) Hafitz SYAHRIN, Yamaha; 24)Takaaki NAKAGAMI, Honda.


TAGS: motogp motogp 2018 motogp argentina 2018 qualifiche motogp argentina qualifiche motogp argentina 2018 termas de rio hondo 2018 motogp fp3 motogp argentina 2018 fp4 motogp argentina 2018 pole motogp argentina 2018