La RTX 300 è la nuova – piccola – moto da avventura di TVS, una crossover guidabile con patente A2 che sbarca in Italia ricca di una grande dotazione di serie. Vi racconto come è fatta e come va dopo il test su strada e in fuoristrada (qui il test... assaggio della RTX da parte del nostro direttore, avvenuto qualche mese fa in India).
- Come è fatta
- Come va
- Quando arriva e quanto costa
TVS RTX 300: caratteristiche tecniche
Crossover strada/offroad
Abbiamo visto la RTX 300 ad EICMA ma, prima della prova, facciamo un breve riepilogo di quelle che sono le caratteristiche tecniche della crossover di TVS. La RTX si presenta con ruote in alluminio da 19'' e 17'' (pneumatici 110/80 e 150/70), telaio in acciaio e sospensioni a lunga escursione (altezza da terra di 200 mm).
Motore
Una moto completamente ingegnerizzata e realizzata da TVS, casa indiana che è il 3° produttore al mondo di veicoli a due e tre ruote (5,9 milioni di moto l'anno): anche il motore è fatto in casa, un monocilindrico DOHC raffreddato a liquido da 299 cc capace di 36 CV a 9.000 giri/min e 28,5 Nm a 7.000 giri/min con cambio a 6 marce e frizione assistita con sistema antisaltellamento.
Sospensioni e freni
Le sospensioni della RTX 300, una forcella a steli rovesciati e un monoammortizzatore regolabile in precarico a marchio WP (il forcellone è in alluminio) hanno un'escursione di 180 mm mentre l'impianto frenante può contare su una coppia di dischi, uno da 320 mm con pinza ad attacco radiale davanti e uno da 240 mm con pinza a 2 pistoncini dietro. L'ABS è a due canali, disinseribile al posteriore.
Dimensioni
La TVS RTX 300 ha un'altezza sella di 835 mm, un peso di 180 kg in ordine di marcia e un serbatoio da 12,5 litri.
Dotazione
Ricca la dotazione della TVS RTX 300 per essere una ''piccola'', già dalla versione Essential: Ride by wire con 4 modalità di guida (Urban, Rain, Tour, Rally), controllo di trazione, ABS disinseribile al posteriore, display TFT da 5'' con connettività, illuminazione full LED. cruise control. Per la più ricca Adventurer, oltre a finiture premium, sospensioni regolabili quickshifter bidirezionale, monitoraggio della pressione pneumatici TPMS e catena rivestita in ottone.
TVS RTX 300: come va, la prova
Posizione di guida
La RTX 300 sarà pure una crossover con vocazione off ma ha una triangolazione per tutti: sella bassa (835 mm) che si tocca bene anche se non si è dei giganti, manubrio largo e leve regolabili (!): la posizione di guida è comoda ed adatta al turismo, attiva e giusta anche per una guida bella... dinamica.
Motore
Il piccolo monocilindrico 300 della RTX ha carattere e una buona elasticità: riparte intorno ai 2.500-3.000 giri senza soffrire, ma ovviamente ama girare alto, intorno ai 7.000. I riding mode si sentono: soft la risposta in Rain e Urban, più appuntita in Tour e Rally. Ottimo il quickshifter, un po' contrastato ma molto preciso.
Sospensioni, comfort e freni
Appena salito sulla RTX 300 noto l’assetto super morbido delle sospensioni. In movimento apprezzo la taratura, che copia quasi tutto a vantaggio del comfort e crea un piacevole trasferimento quando freno con più decisione: bene i freni, con anteriore e posteriore potenti quanto basta e modulabili, peccato solo l’ABS un po' presente davanti (soprattutto nei riding mode Rain e Urban): se capita di frenare forte (magari in discesa), allora lo spazio di frenata si allunga.
Viaggio
La RTX 300 è una buona viaggiatrice per essere una piccola. La protezione aerodinamica è discreta col plexi di serie (non regolabile) e le vibrazioni contenute. E poi c'è il cruise control di serie, che aiuta anche nei trasferimenti autostradali. Certo si deve fare i conti col motore 300 che, in due a pieno carico, probabilmente non salirà su... come uno stambecco per i tornanti di montagna.
Guida
Questa TVS RTX 300 è agile, divertente e facile da guidare nei tratti guidati e stretti. Lo chassis offre una bella stabilità anche sul veloce, dove risulta precisa e sicura. Meglio non affondare le staccate col morbido assetto di serie, quanto piuttosto guidare morbidi.
Fuoristrada
L'equilibrio della RTX 300 si ritrova anche nell'offroad leggero. Per i miei 180 cm alzerei un po' il manubrio, ma nel complesso tutto funziona bene: le sospensioni lavorano bene e offrono una buona escursione, i freni risultano modulabili (l'anti bloccaggio è disattivabile al posteriore), ma anche l'elettronica con il riding mode Rally che ha una taratura per ABS e traction dedicata.
Pregi e difetti
TVS ha giocato una bella carta con la RTX 300, una moto carina, dalla dotazione ricca e onesta nelle sue prestazioni. Sono proprio questi i suoi punti forti: la qualità percepita, la ricchezza di questa versione che, ricordiamolo, offre di serie cruise control, sospensioni WP regolabili e quickshifter di serie, tanto per dirne alcune. Peccato solo per l’ABS un po’ invasivo davanti e il motore “piccino”, che la penalizza un poco come giramondo da (in ottica di viaggio con passeggero e bagagli al seguito). Molto interessante, invece, il prezzo…
TVS RTX 300: data di arrivo e prezzo
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L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…











