Se stavate cercando una moto davvero esagerata, ecco cosa ha svelato Veloce Motorcycles, una startup inglese, in occasione del Bike Shed Moto Show di Londra. Si tratta di un ''mostro'' dotato di un motore 2 tempi 8 cilindri da 1.000 cc. Complessivamente, il motore è in grado di erogare circa 280 CV. C'è stato un tempo in cui le due tempi regnavano sovrane sui circuiti ed erano la scelta preferita da molti appassionati. Oggi, soprattutto a causa delle normative sulle emissioni, sono quasi del tutto sparite.
Questa startup inglese ha chiaramente voluto fare un'operazione nostalgia, proponendo qualcosa di volutamente esagerato per ricordarci cosa i motori a 2 tempi sarebbero in grado di offrire. Il nome della moto è Aperion.
Un motore davvero esagerato
Il motore è l'elemento che colpisce di più di tale progetto. Il propulsore prevede 8 cilindri disposti a X, per una cilindrata totale di 1.000 cc. Come accenanto prima, il motore eroga 280 CV a 12.000 giri/min. Più nello specifico, si tratta di 8 cilindri derivati da un'Aprilia RS125 con pistoni forgiati, disposti in due blocchi ''V4'' separati attorno a un carter centrale. Ogni bancata ospita due alberi motore accoppiati a un albero intermedio comune che aziona la frizione e il cambio. L'alimentazione è affidata a quattro coppie di carburatori Dellorto da 24 mm. Il tutto viene poi alimentato da una miscela benzina/olio. Molto particolare la manpopola del gas dove arrivano gli 8 cavi di comando.
La statup ha lavorato molto alla realizzazione di un sistema di scarico ad hoc che potesse integrarsi all'interno di una moto, dato che inserire 8 camere di espansione dei gas di scarico sembrerebbe un'impresa impossibile. Veloce Motorcycles è invece riuscita in quest'impresa, sfruttando le tecnologia di stampa 3D.
I collettori vengono sinterizzati al laser a partire da polvere di lega metallica, direttamente da file CAD. Questo metodo permette di progettare forme tridimensionali impossibili da ottenere con i metodi tradizionali di taglio e saldatura, mantenendo al contempo pareti sottili e leggere e ottimizzando ogni centimetro disponibile all'interno del telaio.
Una serie limitata
Il gruppo propulsore di Aperion, del peso di 105 kg, funge anche da telaio principale. I telai ausiliari anteriore e posteriore sono costituiti da tralicci tubolari in acciaio saldato a forma di ''gabbia''. Per quanto riguarda, invece, la ciclistica, il forcellone monobraccio è in alluminio e la sospensione posteriore presenta una geometria originale: un ammortizzatore a molla elicoidale azionato da un'asta di spinta, sospeso sotto il motore. Un altro dettaglio tecnico ben studiato che mostra l'attenzione al dettaglio visto che la startup ha inserito un 8 cilindri in una moto: la frizione idraulica è alloggiata all'interno dell'albero di ingresso del cambio a sei marce.
Il modello esposto al Bike Shed era un prototipo non funzionante, ma la startup inglese conferma di avere un prototipo funzionante presso un centro di ricerca e sviluppo in Galles. Questo modello non rimarrà un esercizio di stile in quanto c'è la volontà di portarlo su strada. Si può già ordinare con disponibilità nel 2027. Aperion sarà prodotta in 24 esemplari al prezzo di 78.000 sterline, cioè poco più di 90.000 euro.
A quanto pare, l'azienda inglese non si vuole fermare qui e ha già in cantiere un modello più ''accessibile''. Si chiama Ethereal e potrà contare su di un motore 4 cilindri, sempre a 2 tempi, da circa 145 CV. Ne saranno realizzate 48 unità.
Fonte: Moto-Station
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