Il mondo dell'Adventouring è in forte crescita, le manifestazioni sul suolo italiano - come la HAT, che usiamo spesso come banco prova, o quelle nate nella sua scia - si moltiplicano come funghi in una giornata di sole dopo la pioggia ma, almeno al momento, la moto perfetta (di serie) per affrontarli non esisteva: troppo pesanti e impegnative le bicilindriche adventure, specialmente per piloti di media o scarsa esperienza, troppo limitate nei trasferimenti le monocilindriche specialistiche, spesso portate alle manifestazioni addirittura su furgoni e carrelli. La soluzione però l'ha trovata KTM: si chiama 690 Rally.
L'unicorno austriaco
Al momento l'austriaca è l'unica moto che di serie - e lo ribadiamo, dato che negli anni sono stati tanti i privati a ''kittare'' le proprie 690 Enduro e non solo - ad offrire il giusto mix tra prestazioni, leggerezza, capacità di affrontare il fuoristrada e percorrere lunghe distanze.
Per scoprire tutte le sue caratteristiche tecniche vi invito a leggere l'articolo di presentazione che abbiamo pubblicato sulle nostre pagine pochi giorni fa, qui ci limitiamo ad alcuni dati tecnici fondamentali, che torneranno utili per il ragionamento seguente: KTM dichiara per la 690 Rally 79 CV, 73 Nm, 161,5 kg senza carburante, serbatoio da 20 litri, ruote 21/18 e 265 mm di escursione. L'altezza sella è di 935 mm.
Rivali papabili, ipotetiche o immaginarie. Via alla fantasia!
Bene, per ovvie ragione sarebbe scontato citare tra le potenziali rivali la Husqvarna 701 Enduro dato che si tratterebbe esattamente della stessa moto. Usiamo un po' più di impegno e fantasia.
Se solo Ducati facesse il passo...
Per caratteristiche tecniche affini, in realtà, ci sarebbe una potenziale rivale, specialmente ora che il mondo del fuoristrada sta entrando a gamba tesa nel mondo ''Rosso Ducati'': la Hypermotard 698... che avrebbe bisogno di fare prima il passaggio all'enduro e poi un'ulteriore evoluzione alla configurazione Rally. Un doppio salto non certo banale, ma per caratteristiche tecniche le moto sarebbero molto simili... quasi sovrapponibili: entrambe monocilindriche con motori dal rapporto peso/potenza ai vertici (Ducati dichiara 77,5 CV e 63 Nm) e peso contenuto, ideale per destreggiarsi nel fuoristrada. Per il momento in quel di Borgo Panigale stanno provando a costruirsi una credibilità tra i puristi dell'enduro con la Desmo 450 EDS, ma non è da escludere che a breve si possa fare un pensierino anche per qualcosa di meno estremo e più versatile.
Tuareg e Ténéré: troppo adventure, almeno così come le conosciamo
Una è dominatrice dei campionati di Motorally, l'altra spadroneggia nelle classifiche di vendita, ovviamente mi riferisco ad Aprilia Tuareg 660 Rally e Yamaha Ténéré, vicine come prestazioni all'austriaca, ma spinte da motori bicilindrici. Entrambe sono accumunate dallo stesso ''limite'': troppo peso, troppo adventure.
A onor del vero, l'italiana ha una maggior attitudine al fuoristrada rispetto alla giapponese, che la avvicina al concetto che KTM vuole esprimere con la sua 690 Rally: sospensioni con componentistica specifica per il fuoristrada, cerchi ''Heavy Duty'' stretti con canale rinforzato sono solo alcune delle novità introdotte sulla versione più fuoristradistica.
La ''Jap'' di serie, invece, è molto più enduro stradale, non ha sospensioni maggiorate o componentistiche marcatamente fuoristradistiche. Ci sarebbe la versione World Raid, che migliora la componentistica però aggiunge ulteriore peso con il doppio serbatoio, ben 220 kg in ordine di marcia, circa 40 kg extra che nei percorsi più accidentati si sentirebbero eccome. Una versione ''più spogliata'' della Tuareg potrebbe giocarsela con 690, mentre per Yamaha il compito sembra più arduo, almeno in questa configurazione.
Quella Kove che fa tanto gola agli appassionati
In Cina il mondo dell'avventura lo stanno prendendo sul serio, la prima è stata Kove che con la 450 Rally ha addirittura preso parte alla Dakar. La moto di serie, però, è ben lontana da quella che ha corso la storica corsa nel deserto ed è anche lontana in termini di prestazioni pure rispetto alla 690 di KTM. Tra gli amanti del fuoristrada, però, qualche hanno fa ha fatto breccia un'altra moto a marchio Kove, ovvero la bicilindrica 800X Rally. Deriva dalla versione enduro stradale, la 800X Pro, ma è stata alleggerita all'inverosimile, per raggiungere un peso record di 176 kg dichiarati dal costruttore. Interessante dunque la scheda tecnica, con motore bicilindrico da 799 cc, 95 CV circa, serbatoio da 20 litri, 270 mm di escursione davanti e 240 dietro, 21/18 l'accoppiata dei cerchi. Ok, forse non sarà perfettamente sovrapponibile, ma è probabilmente la moto che più mette in discussione il rapporto prestazioni/peso/prezzo della KTM.
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Un talento naturale, nel senso che si è ritrovato a seguire la sezione Moto dopo aver svolto in passato ogni mestiere immaginabile, tranne quello di web editor. Ad aiutarlo, un amore smisurato per tutto ciò che gira attorno alle due ruote, oltre a una contagiosa simpatia e a una professionalità esemplare, che in breve tempo hanno contribuito a fare di Danilo un personaggio amato da colleghi e appassionati. Presto o tardi, il volume della musica che ascolta in cuffia mentre scrive le sue prove ne farà un centauro sordo più di uno scarico privo di Db killer.









