Débora — questo il nome che il suo proprietario le ha dato — è una Kawasaki ZX-6R che ha vissuto una storia decisamente atipica. Una sportiva come lei sarebbe progettata per aggredire il punto di corda tra passi alpini e circuiti, lei no. Toni Moles, motociclista spagnolo, le ha riservato una vita tutt'altro che lineare, trasformandola in una vera e propria globetrotter, attraversando quattro continenti e non solo. La povera Débora è persino finita sul fondo dei Caraibi, ma c'è un lieto fine.
La voglia di viaggiare di Toni, ma a modo suo
Co-protagonista della storia è Toni Moles, spagnolo di Benicarló noto sui social come Toninja. Tutto parte a 17 anni, con un viaggio in solitaria verso le Alpi francesi a bordo di una Yamaha YZF-R125. Da quel momento i viaggi diventano una costante, e a 19 anni Toni acquista la moto che lo accompagnerà per i vent'anni successivi: una ZX-6R 636 del 2004.
Per raggiungere i suoi scopi, ovvero girare ogni angolo del globo terracqueo, la ZX-6R ha subito trasformazioni e adeguamenti: borse laterali, equipaggiamento tecnico vario e pneumatici tassellati Continental TKC80. Tra i luoghi da cartolina visitati dallo spagnolo e la sua Débora ci sono Dakar, Sudafrica, Kenya, Iran, Pakistan, Sud-est asiatico. L'avventuroso duo è arrivato persino a correre il Krystall Rally norvegese in pieno inverno, con gomme chiodate su neve e ghiaccio.
Nel 2024 il conto era già a 174.000 km e 81 paesi visitati, con un nuovo obiettivo all'orizzonte: attraversare il Darién Gap fino a Panama.
Immersione non prevista, ma non è finita

Nel 2025, durante la traversata verso Panama, la nave su cui è imbarcata la Kawasaki affonda nei Caraibi. Débora finisce sul fondale marino, dopo aver retto a deserti, neve e centinaia di migliaia di chilometri. Secondo quanto riporta Grit & Dust, un team di recupero la individua due giorni dopo e la riporta in superficie. Nonostante il tempo trascorso in acqua, la moto viene restaurata — e Toni sceglie di non sostituirla con un mezzo più adatto al viaggio, ma di ripartire con lei.
Oggi Débora ha superato i 250.000 km e i 90 paesi visitati in quattro continenti, un percorso fuori scala per una moto pensata per curve e circuiti, non per confini e deserti. Ed è proprio questo scarto — tra il progetto originale e l'uso che ne è stato fatto — a rendere la vicenda di Toni Moles una delle storie più curiose nel mondo del motociclismo avventura: l'ennesima dimostrazione che, a volte, è il pilota a decidere cosa una moto può diventare.
Fonte: MotoStation
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Un talento naturale, nel senso che si è ritrovato a seguire la sezione Moto dopo aver svolto in passato ogni mestiere immaginabile, tranne quello di web editor. Ad aiutarlo, un amore smisurato per tutto ciò che gira attorno alle due ruote, oltre a una contagiosa simpatia e a una professionalità esemplare, che in breve tempo hanno contribuito a fare di Danilo un personaggio amato da colleghi e appassionati. Presto o tardi, il volume della musica che ascolta in cuffia mentre scrive le sue prove ne farà un centauro sordo più di uno scarico privo di Db killer.




