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Energica torna con la Experia, progetto italiano e produzione in Asia per tagliare i prezzi del 20%


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1 ora fa - Proprietà a Singapore, progetto in Italia e la Experia come apripista.

Dopo la liquidazione del 2024 il marchio emiliano riparte con sviluppo in Italia, produzione in Asia e listini più bassi del 20%.
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Energica è tornata. Il costruttore emiliano di moto elettriche, che aveva chiuso nel 2024 dopo la liquidazione giudiziale, riparte con una nuova proprietà e con un’organizzazione molto diversa da quella di prima. A rilevarlo è stata Energica Pte. Ltd., società con sede a Singapore sostenuta da investitori privati internazionali. La novità più importante però riguarda la fabbrica, che non sarà più in Italia. È il secondo passo di un percorso iniziato circa un anno fa quando in un videomessaggio sui social il CEO Stefano Benatti aveva annunciato l’arrivo dei fondi da Singapore.

Progetto italiano, produzione in Asia

Secondo quanto comunicato dall’azienda la produzione delle moto si sposterà in Asia. In Italia resteranno design, ingegneria, ricerca e sviluppo, insieme alla responsabilità sugli standard tecnici e di qualità. A guidare questa parte ci saranno due volti storici del marchio, il direttore tecnico Giampiero Testoni e il designer Paolo Imeni. Il Paese asiatico scelto per la produzione non è stato indicato. La nuova organizzazione serve soprattutto a ridurre i costi. Energica prevede di abbassare i prezzi di circa il 20% rispetto ai modelli precedenti, che si collocavano nella fascia alta del mercato. I listini definitivi e le date di arrivo nelle concessionarie non sono ancora stati comunicati.

Si riparte dalla Experia

La prima moto a tornare sarà la Experia, la sport tourer elettrica pensata per i lunghi viaggi e l’avventura. Dopo di lei Energica rimetterà in produzione, un modello alla volta, Ego, Eva Ribelle ed EsseEsse9, fino a ricostruire l’intera gamma di prima. Almeno all’inizio le moto resteranno sulle piattaforme attuali, così da evitare lo sviluppo e l’omologazione di modelli del tutto nuovi. Sono comunque previsti aggiornamenti, a partire da una nuova batteria, con miglioramenti promessi su autonomia, efficienza, prestazioni e affidabilità. La base tecnica resta quella costruita negli anni delle corse. Energica ha fornito le moto per quattro stagioni della Coppa del mondo FIM MotoE, un’esperienza che ha contribuito a sviluppare la sua tecnologia ad alta tensione e la ricarica rapida in corrente continua.

Assistenza e concessionari

I mercati su cui Energica punta per primi sono Europa, Stati Uniti e Australia, dove sta ricostruendo la rete di concessionari e assistenza. Per chi ha già una moto del marchio, l’azienda fa sapere che l’assistenza è ripartita e che le spedizioni di ricambi ai concessionari sono riprese in diversi Paesi. Il CEO Stefano Benatti come primi obiettivi aveva indicato la produzione dei ricambi, il ritorno dei modelli esistenti e la ricostruzione della rete di vendita, contando su una squadra di tecnici in Italia che conosceva bene la gamma. Quella squadra resta, ma le moto saranno costruite altrove.

FONTE: Electrek

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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.

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