SGT 55: l'omaggio all'Alfa 155 DTM su base Giulia Quadrifoglio
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SGT 55: l'omaggio all'Alfa 155 DTM su base Giulia Quadrifoglio


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3 ore fa - SGT 55 riporta in vita il mito della 155 DTM in versione stradale

Carrozzeria in carbonio, trazione integrale e fino a 750 CV: SGT 55 riporta in vita il mito della 155 DTM in versione stradale

Se hai vissuto l'epoca d'oro del motorsport degli anni Novanta, l'ispirazione dietro questo progetto ti sarà chiara al primo sguardo. Sviluppata da un team interamente italiano, la 55 nasce con l'intento esplicito di celebrare la leggendaria Alfa Romeo 155 che dominava nel DTM.

Come puoi vedere dalle immagini del nostro video statico (più in basso), qui non c'è spazio per l'estetica fine a se stessa: ogni elemento aerodinamico e ogni taglio sulla carrozzeria rispondono a un'esigenza tecnica precisa.

Aerodinamica attiva e DNA da corsa

Osservando i dettagli ravvicinati, balzano all'occhio gli spoiler laterali anteriori, dotati di flap regolabili direttamente dall'interno dell'abitacolo tramite un apposito nottolino meccanico.

Al retrotreno spicca un monumentale alettone posteriore triplano che replica fedelmente le forme e il disegno dell'ala della vettura da corsa originale. Più in basso, feritoie nascoste nei fanali servono a evacuare l'aria calda dai vani ruota e a garantire il corretto raffreddamento dell'impianto frenante nell'impiego più gravoso in pista.

Fino a 750 CV dal V6 di derivazione GTAm

Sotto il cofano batte un cuore di chiara origine ''milanese''. Si tratta del motore 6 cilindri a V da 2,9 litri biturbo derivato dall'Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio GTAm, ma profondamente rivisto nella parte meccanica ed elettronica.

Attraverso il manettino delle mappature sulla console centrale, puoi gestire l'erogazione su vari livelli: la configurazione stradale - la più conservativa - eroga 530 CV nel pieno rispetto delle normative anti-inquinamento Euro 6, mentre la modalità più racing sblocca il potenziale massimo della vettura, toccando quota 750 CV.

Abitacolo racing e meccanica di precisione

Salendo a bordo, l'impostazione è quella di una vera vettura da competizione, pur senza rinunciare ai comandi della climatizzazione. Sulla console trovi tutto a portata di mano: i controlli del differenziale centrale che gestisce la trazione integrale, la regolazione separata per gli ammortizzatori anteriori e posteriori e il tasto per il launch control, oltre all'attivazione manuale di una ventola supplementare per i freni.

La base tecnica di partenza è la scocca di un'Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, completamente rivestita di una pelle in fibra di carbonio ispirata alla 155. La scelta di utilizzare una donor car e componentistica ufficiale Alfa Romeo è stata una mossa obbligata per permettere l'omologazione stradale della vettura e preserva tutti i dispositivi di aiuto alla guida della Giulia di serie.

Due versioni e trazione integrale

Il costruttore ha previsto due varianti per la 55: una configurazione stradale e una prettamente da pista. Quest'ultima adotta soluzioni ancora più radicali, come le sospensioni con componenti interamente ricavati dal pieno e una carrozzeria strutturale che viene letteralmente incollata alla scocca sottostante per aumentarne la rigidità torsionale.

Anche l'impianto frenante guadagna dischi anteriori maggiorati, che arrivano a ben 395 mm di diametro. Il peso complessivo sulla bilancia si ferma a 1.490 kg, ovvero 30 kg in meno rispetto a una Giulia Quadrifoglio di serie.

Un valore decisamente interessante se consideri che la vettura adotta uno schema a trazione integrale a controllo elettronico, un sistema che inevitabilmente porta in dote diverse decine di chili in più sul piatto della bilancia.

Dietro questo progetto c'è la firma di SGT, una realtà neonata che poggia però le proprie basi su oltre un quarto di secolo di esperienza nel mondo del motorsport e nella fornitura di componenti per i grandi costruttori (OEM).

Il prezzo della vettura è inferiore ai 500.000 euro, una cifra che include già il costo della vettura donatrice. Se stai pensando di farci un pensierino, sappi però che i primi dieci esemplari previsti sono già stati venduti. Poco male: SGT non si ferma e lascia capire che molto altro bolle in pentola. Scopri di più sulla pagina ufficiale.

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Pubblicato da Emanuele Colombo, 27/06/2026
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Emanuele Colombo
Emanuele Colombo
Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.

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