Ares Atelier sarà tra i protagonisti del MIMO 2026, il prestigioso Milano Monza Motor Show in programma dal 26 al 28 giugno presso l’Autodromo Nazionale di Monza (guarda la homepage di MIMO 2026).
Presenza confermata a Monza
Il marchio italiano (guarda la homepage di Ares Atelier) si presenta con uno spazio espositivo adiacente a RECARO Automotive, legato al più ampio contesto industriale di Proma Group. La partecipazione alla manifestazione rafforza il posizionamento del brand nel segmento delle vetture realizzate su misura, un mercato sempre più orientato all’esclusività e alla personalizzazione.

S1, arriva la versione evoluta 2026
Al centro dell’esposizione ci sarà la S1, proposta anche nella nuova versione evoluta 2026. La supercar introduce un importante aggiornamento che coinvolge design e tecnologia. Tra le principali novità figurano interventi sul sistema di illuminazione, oltre a una maggiore integrazione tra elementi funzionali e superfici aerodinamiche. L’obiettivo è migliorare efficienza, precisione visiva e coerenza progettuale, mantenendo intatta l’identità del modello.

Design riconoscibile ed esperienze in pista
Il centro stile Ares ha preservato i tratti distintivi della vettura, caratterizzata da un frontale corto e scolpito, abitacolo avanzato e parabrezza avvolgente. Durante l’evento, lo stand sarà anche un luogo d’incontro per clienti, partner e stakeholder internazionali, con il management impegnato a presentare progetti e prospettive future. I visitatori potranno inoltre vivere la dimensione dinamica delle vetture del marchio grazie alle attività in circuito previste dal programma ufficiale della manifestazione. Voi andrete a MIMO 2026? Diteci cosa ne pensate della supercar Ares S1.
Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.


