Forse non è più lei la regina assoluta delle vendite in casa Mercedes – un primato che oggi spetta alla sorella maggiore GLC – ma la nuova Mercedes GLA si preannuncia comunque come un gol a porta vuota.
La ricetta si rinnova con molta sostanza: dimensioni compatte, che ora toccano i 4,57 metri di lunghezza, e forme ben tornite che la rendono particolarmente riuscita nel design, anche se in alcuni passaggi della carrozzeria (dalla forma dei fari alle rotondità sui fianchi posteriori) si nota qualche influenza estetica di gusto vagamente... italiano.
La crossover tedesca, però, alza l'asticella dove oggi, per il mercato, conta davvero: la tecnologia. E anche nella sostenibilità industriale: Mercedes ha ridotto le emissioni legate alla produzione del 40% (circa 400 kg di CO2 risparmiati per ogni esemplare) e ha quadruplicato l'utilizzo di materiali riciclati a bordo. Ma andiamo con ordine.

Tecnologia e ADAS: la sicurezza passa dai dettagli
Il primo elemento che salta all'occhio, soprattutto sulla versione elettrica, è la griglia anteriore illuminata della versione full electric. La luce viene generata da 158 micro-LED che, tra gli optional, offrono anche animazioni personalizzabili per accoglierti quando ti avvicini all'auto.
Ma la vera differenza la fa ciò che non si vede direttamente. Sotto la carrozzeria si nasconde un ecosistema composto da 8 telecamere, 5 sensori radar e 12 sensori a ultrasuoni. Il risultato è una guida assistita di secondo livello che include il cambio di corsia semiautomatico: ti basta un semplice tocco alla leva delle frecce e, se le condizioni di sicurezza lo consentono, l'auto esegue la manovra da sola.
Molto utile nell'uso quotidiano è anche il sistema di parcheggio automatico, ora capace di operare anche in assenza delle classiche linee di demarcazione sull'asfalto. Inoltre, la vettura integra l'assistente di retromarcia (capace di replicare fedelmente gli ultimi metri percorsi in avanti per tirarti fuori da passaggi angusti) e una specifica funzione salvacerchi, pensata per evitare fastidiosi e costosi contatti con i marciapiedi.

Abitabilità: centimetri in più per passeggeri e bagagli
Se l'estetica beneficia di una lunghezza cresciuta di 14 centimetri rispetto al passato, in abitacolo i centimetri per le sedute crescono di misura, ma grazie a un passo di 2,79 metri, lo spazio per le gambe di chi siede dietro è comunque assai generoso.
Anche per chi supera il metro e ottanta di altezza, la distanza tra le ginocchia e lo schienale anteriore è notevole. Ed è abbondante pure la distanza per la testa, che guadagna circa 24 millimetri grazie al nuovo disegno del tetto panoramico. Peccato per il pavimento molto rialzato al centro, davanti al divanetto, che rende meno agevole l'accesso del quinto passeggero.
Il bagagliaio risponde bene alle esigenze della famiglia, con una capacità del vano di 410 litri in configurazione standard (70 litri in più rispetto alla GLA di precedente generazione).
Sulla versione elettrica trovi un ulteriore frunk da 107 litri sotto il cofano anteriore, perfetto per riporre i cavi di ricarica e un trolley da cabina senza sottrarre spazio ai bagagli principali.

Interni: la plancia digitale e la cura del dettaglio
Nonostante le dimensioni medie, la nuova Mercedes GLA non rinuncia a coccolare chi viaggia. L'ambiente è curato, con pannelli porta ben rifiniti e morbidi al tatto fino alla linea di seduta, impreziositi da inserti in materiali quali legno o alluminio, visivamente molto indovinati. Un livello di qualità che, fortunatamente, si mantiene omogeneo tra la zona anteriore e quella posteriore.
La plancia è dominata dall'interfaccia digitale che, a richiesta, può sfoggiare ben tre schermi affiancati: uno da 10,25 pollici per la strumentazione e due unità da 14 pollici ciascuna per l'infotainment.
Uno dei due, ca va sans dire, è dedicato al passeggero e consente l'accesso a oltre 40 applicazioni dedicate, che spaziano dal gaming allo streaming video, per intrattenere chi ti siede accanto durante i lunghi viaggi.

Motorizzazioni: l'elettrico subito, il mild hybrid nel 2027
La strategia di lancio prevede dinamiche diverse a seconda dell'alimentazione. La nuova GLA elettrica debutta per prima, forte di un'autonomia fino a 657 chilometri e di una piattaforma di ricarica rapida in grado di recuperare fino a 270 km di percorrenza in appena 10 minuti, a patto di collegarsi a colonnine a corrente continua ad alta potenza. Per lei potrai scegliere tra la trazione posteriore o la trazione integrale, secondo le versioni.
Per le GLA a motore termico bisognerà invece attendere il 2027, anno in cui arriverà a listino la motorizzazione 1.5 quattro cilindri mild hybrid. Questo motore sarà accoppiato a un cambio a doppia frizione e 8 rapporti e sarà disponibile sia con trazione anteriore sia con trazione integrale, con potenze comprese tra 156 e 211 CV.
Se sceglierai la versione a quattro ruote motrici, avrai a disposizione modalità di guida specifiche per l'off-road e la comoda funzione ''cofano trasparente'', che proietta sullo schermo centrale l'immagine esatta del terreno sotto le ruote anteriori, per facilitare i passaggi più tecnici.

Prezzi e disponibilità sul mercato italiano
Al debutto, GLA si presenta in tre varianti completamente elettriche, alle quali seguiranno le versioni ibride. I prezzi della Mercedes GLA elettrica per il mercato italiano oscillano tra i 46.972 e i 56.036 euro a seconda del taglio di batteria e dell'allestimento scelto.
Ai quali, però, si aggiungerà il costo degli optional, che in casa Mercedes sono sempre abbondanti, preziosi e assai qualificanti per l'esperienza di vita a bordo. Come ad esempio il tetto panoramico che si oscura con la tecnologia dei cristalli liquidi e che, di notte, riproduce un cielo stellato con 172 simboli Mercedes illuminati.
La nuova Mercedes GLA vista dal vivo in video
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Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.





















