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Il GP di Abu Dhabi 2025 si chiude con il successo di Max Verstappen, ma il vero protagonista della serata è Lando Norris. Il pilota McLaren, terzo al traguardo dietro al compagno Oscar Piastri, conquista infatti il suo primo titolo mondiale al termine di una gara gestita con lucidità e senza rischi inutili. Pur avendo perso la seconda posizione già nelle prime curve per mano del vicino di box, l’inglese ha impostato la corsa con l’unico obiettivo di mantenere il podio: risultato sufficiente per difendere il margine in classifica e chiudere l’anno da campione.
Lando's crowning moment 👑 #F1#AbuDhabiGPpic.twitter.com/gprvQEdFFw
— Formula 1 (@F1) December 7, 2025
McLaren, l'esecuzione stavolta è perfetta
La McLaren ha costruito una domenica solida anche grazie al lavoro al muretto. Con un Max Verstappen sin da subito apparso imprendibile a fare l'andatura in solitaria e senza mai rischiare di perdere la possibilità di vincere, Oscar Piastri è stato l’unico tra i primi a partire con le gomme Hard per poi optare per una strategia a sosta singola, in modo da provare a sfruttare un potenziale ingresso della Safety Car che però non è mai arrivato.
Champion. Of. The. World. #F1#AbuDhabiGPpic.twitter.com/YsjnIBHcny
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Nonostante l’assenza di neutralizzazioni, la scelta si è rivelata efficace: l’australiano ha mantenuto un ritmo costante e ha difeso senza particolari affanni la seconda posizione alle spalle di un imprendibile Verstappen, anche lui su un solo pit-stop ma sulla tattica più convenzionale con gomme Medium al via e Hard sul finale.
Ferrari presente ma mai davvero minacciosa per Norris
Così, scivolato al terzo posto già nel corso del primo giro, l'unica minaccia per il titolo di Lando Norris - a cui bastava un qualsiasi piazzamento in top-3 a prescindere dal risultato dei rivali - è diventata Charles Leclerc. Il monegasco della Ferrari in realtà ha anche provato nelle prime fasi a mettere pressione sul neo-campione del mondo approfittando della possibilità di utilizzare il Drs, ma senza però mai trovare davvero lo spunto per vero un attacco alla zona podio.
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Il ferrarista porta comunque a casa un quarto posto autorevole, rifilando oltre 25 secondi alla Mercedes di George Russell. Un risultato che fotografa bene il passo in avanti tardivo di una Ferrari che avrebbe dovuto già nelle scorse gare mostrare un ritmo del genere per provare a inserirsi costantemente nella lotta per il secondo posto della classifica Costruttori (lontano invece ben 71 punti).
Hamilton rimonta, Alonso e Ocon resistono
Più movimentata la gara di Lewis Hamilton, scattato dalla sedicesima casella in griglia. L’inglese ha rimontato fino all’ottavo posto, ma si è trovato nel finale a sbattere contro il muro difensivo di Fernando Alonso - sesto - e di Esteban Ocon, settimo dopo un duello ruota a ruota con il sette volte iridato. A punti anche Nico Hulkenberg e Lance Stroll, mentre Oliver Bearman ha perso la top-10 per una penalità inflitta a causa di un cambio di direzione irregolare sul rettilineo.
Fine settimana da dimenticare invece per Andrea Kimi Antonelli: il bolognese, che pure arrivava a Yas Marina con l'ambizione di poter lottare contro Hamilton per il sesto posto in classifica Piloti, chiude invece quindicesimo, complice una Mercedes apparsa poco competitiva e difficile da gestire sul passo gara.
Cala il sipario sulle auto a effetto suolo: ora lo sguardo è già al 2026
Con Abu Dhabi calano i titoli di coda su una delle stagioni più combattute degli ultimi anni, riaperta a sorpresa nelle ultime settimane da un Max Verstappen e da una Red Bull a cui va il merito di non essersi mai arresi e di avere - complici anche alcuni errori della McLaren - sempre creduto alla possibilità di vincere il campionato.
La Formula 1 adesso va in vacanza, anche se la pausa sarà tuttavia brevissima: già nella prima metà di gennaio scopriremo le nuove livree, mentre dal 26 al 30 gennaio 2026 i team torneranno in pista a Barcellona per i primi test a porte chiuse. Sarà l’inizio di un mondiale destinato a segnare una rivoluzione tecnica senza precedenti, con nuove regole su motori, telai e aerodinamica.
Nell'attesa, su MotorBox trovate il dettaglio dei risultati del weekend sul circuito di Yas Marina e le classifiche generali del campionato.



