L'universo delle quattro ruote sarebbe stato completamente diverso senza il genio di Enzo Ferrari
ANNIVERSARIO Il 14 agosto 1988 ci lasciava il Drake, Enzo Ferrari, patron della Scuderia di Modena. Sul sito ufficiale della Scuderia Ferrari campeggia una frase che il patron amava ripetere in vita. "Come vorrei essere ricordato? Preferirei il silenzio".
UN BREVE RICORDO Oggi è il 29esimo anno dalla scomparsa del fondatore dell’azienda di Maranello, uno dei più grandi e più importanti personaggi che hanno cambiato il modo di intendere e vivere l'automobilismo mondiale.
DA MODENA "Enzo Ferrari ha creato un mito immortale, e a lui vanno il nostro affetto e la nostra ammirazione". Queste le parole del sindaco di Modena, Gian Carlo Muzzarelli in un telegramma inviato, anche a nome dell'Amministrazione comunale, a Piero Ferrari in occasione dell' anniversario della morte del padre. Il sindaco sottolinea, in particolare, come "il tempo che passa ha reso sempre più lucente il mito della Ferrari, che oggi, come e più di ieri, rappresenta nel mondo velocità, bellezza e sogno". Un mito testimoniato dal numero sempre maggiore di visitatori al Museo Casa natale Enzo Ferrari realizzato dalle istituzioni locali proprio per onorare una storia di passione e creatività. E quest'anno, inoltre, si festeggiano i 70 anni della nascita dell'azienda del Cavallino rampante.
Guidato dalla passione ha stravolto la sua vita pur di lavorare con le auto ed è con MotorBox che si è fatto le ossa nel mondo del giornalismo, portando in dote la sua precedente esperienza di collaudatore. Dalle prove delle auto è passato alle cronache del motorsport, di cui per lungo tempo ha curato il canale. Senza però rinunciare a lasciarci per ricordo qualche bella firma di gomma bruciata sull'asfalto, al volante di una certa Subaru BRZ.




