Autore:
Giulio Scrinzi

ORA NON È PIÙ UN SEGRETO Lo abbiamo annunciato qualche giorno in maniera ufficiosa, affermando che sarebbe arrivata l'ufficialità nel corso del weekend di Singapore. Che è arrivata puntualmente come un orologio: la McLaren terminerà la propria collaborazione con la Honda quando si chiuderà il sipario sull'attuale stagione 2017, passando alle motorizzazioni Renault dal prossimo Campionato. Il fornitore giapponese, però, non uscirà di nuovo dal Circus iridato come è avvenuto al termine del 2008, perchè nella prossima stagione fornirà le proprie power unit alla nostra Scuderia Toro Rosso, la quale ha firmato un accordo triennale con il quale mettersi, finalmente, in luce.

FINE DELLA SOFFERENZA Il binomio McLaren-Honda, quindi, è arrivato alla conclusione che tutti si aspettavano: le speranze cullate nel 2015 hanno lasciato spazio in tre anni ad una partnership fallimentare su tutti i fronti, nonostante il capitale praticamente illimitato stanziato dal fornitore giapponese per rendere competitiva la propria power unit nei confronti delle concorrenza. E nonostante anche l'ingaggio di ben due Campioni del Mondo del calibro di Fernando Alonso e Jenson Button, i quali non hanno visto uno straccio di risultato incoraggiante malgrado gli sforzi costantemente portati in pista.

LARGO ALLA McLAREN-RENAULT Nel 2018, quindi, la McLaren volterà pagina e dai propulsori Honda passerà a quelli della Renault, sostanzialmente gli stessi che sono utilizzati anche dalla Red Bull. La parità di trattamento tra le due squadre sarà rispettata a sentire il brand francese, e questa per il team di Woking sarà l'occasione per dare una scossa alla propria, disperata, situazione. Con il nuovo binomio McLaren-Renault ai nastri di partenza, l'obiettivo di Stoffel Vandoorne e di Fernando Alonso, che probabilmente accetterà il rinnovo contrattuale al fine di riportare al vertice il reparto corse britannico nonostante un ingente taglio del proprio stipendio, sarà infatti solamente uno: conquistare la gloria perduta in tutti questi anni.

VOGLIAMO DI PIÙ La Honda, però, persa la collaborazione con la McLaren, non è intenzionata a lasciare per la seconda volta il Circus iridato, perchè il secondo annuncio importante arrivato in questo weekend è quello della nascita di un secondo, inedito, binomio per la stagione 2018. Stiamo parlando della partnership che la Toro Rosso ha accettato di iniziare grazie a un contratto triennale fino al 2020, il quale porterà nel proprio box delle power unit giapponesi si spera rinnovate rispetto a quelle fragilissime che vediamo oggi in griglia di partenza. Questo posizionerà il team di Faenza in maniera differente rispetto al ruolo finora assunto, cioè quello di junior team per le giovani leve a cui sarà destinato in futuro un sedile nella casa madre Red Bull. La nuova Toro Rosso-Honda, infatti, potrà ambire a una maggiore autonomia, e magari puntare all'ingaggio di qualche pilota di punta per proseguire la sua scalata verso le posizioni che contano.


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