Autore:
Marco Congiu

CAMBIA TUTTO Il lungo matrimonio tra la McLaren e Ron Dennis è ufficialmente terminato. L’uomo d’affari, ex team manager del team di Formula 1, ha accettato di vendere le sue quote societarie al Bahrain Mumtalakat Holding Company e il Gruppo TAG. Il nuovo presidente della McLaren, che succederà proprio a Ron Dennis, sarà Mohammed bin Essa Al Khalifa.

UNA VITA DI TRIONFI Il legame che univa Ron Dennis alla McLaren ha sancito alcune delle pagine più belle e memorabili della storia della Formula 1 e, per certi versi, anche dell’automobilismo. Come Team Manager, Ron Dennis ha portato al successo la McLaren in 158 Gran Premi e 17 mondiali tra piloti e costruttori, potendo contare sul supporto di alcuni tra i più grandi piloti della storia della Formula 1, da Niki Lauda ad Alain Prost, da Mika Hakkinen a Lewis Hamilton e, su tutti, Ayrton Senna.

ADDIO ALLA HONDA? Il progetto della nuova dirigenza McLaren, ora che ha lasciato anche Ron Dennis, sembra chiaro più che mai: abbandonare la Honda per indirizzarsi a tutta forza verso la Mercedes. A tre anni dal rientro del costruttore nipponico, infatti, i risultati tanto promessi ed ostentati in un primo momento non sono mai arrivati, relegando le vetture della scuderia di Woking sempre tra le ultime posizioni. L’abbandono di Honda come fornitrice di motori, infine, potrebbe convincere a rimanere Fernando Alonso, pilota senza il quale i già pochi sponsor della McLaren potrebbero avere un motivo in più per andarsene.


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