Autore:
Giulio Scrinzi

TROPPI ALTI E BASSI Quando la gara di questa domenica, che prenderà il via sul circuito di Abu Dhabi, terminerà, Kimi Raikkonen avrà concluso la sua 16esima stagione in Formula 1. Un Campionato che, tuttavia, l'ha lasciato con parecchio amaro in bocca, a causa dei frequenti alti e bassi che hanno condizionato le sue performance in pista. “Un bilancio del 2017? Molto lontano da quello che speravo, ma questa è la situazione attuale. Abbiamo ancora un'ultima gara, dove tenteremo di ottenere il miglior risultato possibile. Poi ci concentreremo sul 2018, con l'intenzione di fare meglio”.

DETTAGLI CHE FANNO LA DIFFERENZA Secondo il Campione del Mondo 2007, ciò che è mancato alla Ferrari per spiccare sulla concorrenza sono stati dei piccoli dettagli che, in ultimo, hanno fatto la differenza tra una monoposto vincente e un'altra, qual è stata la SF70H, competitiva ma non abbastanza da impensierire le Mercedes. “Abbiamo una buona vettura – ha continuato Iceman – Forse non è la migliore, ma si è dimostrata competitiva ovunque. Cosa ci manca per fare il definitivo salto di qualità? Dettagli, piccole cose cruciali che fanno la differenza in un weekend di gara. Su questo aspetto dobbiamo migliorare e spero che l'anno prossimo le cose possano andare nella nostra direzione”.


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